× Sponsor
27 Marzo 2026
4.6 C
Calabria
spot_img

Depositi costieri a Vibo Marina, Romeo replica a Meridionale Petroli: “Delocalizzazione già decisa, quattro anni per chiudere la partita”

Il sindaco di Vibo Valentia risponde alle accuse e richiama gli atti ufficiali: concessione ridotta a 4 anni, Protocollo d’intesa vincolante e sicurezza dei cittadini al primo posto. “Non si torna indietro”.

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Vibo Marina torna al centro del dibattito dopo le dichiarazioni della Meridionale Petroli sulla delocalizzazione dei depositi costieri. Il sindaco Enzo Romeo ha voluto fornire precisazioni ufficiali, evidenziando come l’Amministrazione lavori nel rispetto degli interessi pubblici, mentre le opposizioni sottolineano l’assenza di strumenti vincolanti e chiedono trasparenza e atti concreti.

Il sindaco: quattro punti chiave

Romeo ha iniziato sottolineando il valore del limite temporale previsto dall’Autorità di Sistema Portuale: se l’istanza originale della società prevedeva un rinnovo di 20 anni, l’AdSP ha concesso solo 4 anni, il tempo tecnico stimato per la transizione, evitando un rinnovo “a lungo termine camuffato”.

Riguardo all’Atto di Sottomissione, previsto dal Codice della Navigazione, il sindaco ha spiegato che esso rappresenta lo strumento giuridico per il futuro trasferimento dei depositi. Negarne il legame significherebbe ignorare la volontà espressa dal Ministero, dalla Regione Calabria e dal Comune attraverso il Protocollo d’Intesa.

Romeo ha inoltre ricordato la centralità del Protocollo stesso: la delocalizzazione non è un semplice auspicio, ma un accordo di programma che coinvolge i massimi livelli istituzionali, compresi Mit, Arsai/Corap e Autorità di Sistema Portuale, con la società chiamata a definire solo il come e il quando, non il se del trasferimento.

Infine, il sindaco ha ribadito che la priorità rimane la sicurezza dei cittadini, in conformità al regolamento Seveso III, e lo sviluppo turistico-commerciale del Porto di Vibo Marina, evidenziando che questi obiettivi non sono più soggetti a rinvii.

Meridionale Petroli e opposizioni

L’azienda aveva precedentemente chiarito che non esistono vincoli formali né tempistiche certe per il trasferimento, contestando alcune affermazioni del sindaco e sottolineando la necessità di un sito alternativo idoneo.

Le opposizioni, invece, hanno denunciato come l’Atto di Sottomissione non costituisca un impegno vincolante, evidenziando discrepanze tra la narrazione politica e la realtà documentale. I gruppi consiliari chiedono trasparenza, definizione di strumenti concreti e una gestione effettiva della delocalizzazione dei depositi, a tutela della comunità.

Conclusioni del sindaco

Romeo ha chiuso sottolineando la disponibilità al dialogo tecnico nel superiore interesse dei lavoratori e del territorio, ribadendo però che il tempo delle concessioni senza scadenza è terminato: “La realtà dei fatti è scritta negli atti che abbiamo faticosamente ottenuto. Da questa impostazione, non si recederà”, ha affermato il sindaco.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE