Un nuovo tassello per capire l’origine dell’universo: è stato osservato un giovanissimo sistema solare a circa 400 anni luce dalla Terra.
Al centro della scoperta c’è la stella Wispit 2, attorno alla quale stanno nascendo due pianeti, offrendo agli scienziati una rara opportunità di osservare in diretta la formazione di un sistema planetario.
Il ruolo del telescopio VLT in Cile
L’osservazione è stata resa possibile grazie al Very Large Telescope, situato in Cile e gestito dall’Osservatorio Europeo Australe. Un lavoro guidato dalla ricercatrice Chloe Lawlor dell’Università di Galway, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica The Astrophysical Journal Letters.
“È la migliore immagine del nostro passato”
Secondo gli studiosi, questo sistema rappresenta una vera e propria finestra sul passato del nostro Sistema Solare. “Wispit 2 è la migliore visione mai ottenuta del nostro passato”, ha spiegato Chloe Lawlor, sottolineando come il sistema osservato sia simile a quello che era il nostro circa 5 miliardi di anni fa.
Come nasce un sistema planetario
Le immagini mostrano una stella giovane circondata da un disco di gas e polveri, l’ambiente ideale in cui si formano i pianeti. È proprio da questo materiale che, nel tempo, prendono forma i corpi planetari, in un processo che può durare milioni di anni ma che ora, grazie a questa scoperta, può essere studiato con maggiore precisione.
Perché questa scoperta è così importante
La scoperta permette agli scienziati di comprendere meglio i meccanismi di formazione dei pianeti e l’evoluzione dei sistemi stellari. Un passo fondamentale per rispondere a una delle domande più antiche: come nasce un sistema solare e, di conseguenza, la vita stessa.








