La crisi politica che da mesi investe la maggioranza di centrodestra al Comune di Lamezia Terme trova nuova tensione nelle parole del consigliere comunale Pd Gennarino Masi, componente della commissione Bilancio, che attacca frontalmente il Sindaco Murone per la gestione del Bilancio di previsione e della governance cittadina.
Secondo Masi, il primo cittadino, a quasi dieci mesi dall’insediamento, si sarebbe concentrato più su lezioni di diritto amministrativo che sulla risoluzione dei problemi concreti della città: “Non è stato eletto per impartire lezioni ma per affrontare le criticità e dare risposte ai cittadini”.
Il nodo del Bilancio e dei pareri dei revisori
Il consigliere Pd precisa che la mancata approvazione del Bilancio di previsione non è imputabile all’opposizione, ma alla disorganizzazione e all’arroganza di una maggioranza incapace di rispettare le prerogative dei consiglieri.
Il punto centrale della contestazione riguarda la tardiva messa a disposizione del parere dell’Organo di Revisione: un documento essenziale per consentire ai consiglieri di analizzare correttamente il Bilancio e proporre eventuali emendamenti.
“Privare i consiglieri di questo documento fino all’ultimo momento significa svuotare di significato il loro ruolo”, sottolinea Masi, ricordando come la normativa e la giurisprudenza amministrativa pongano al centro la trasparenza e la correttezza procedurale.
Critiche all’operato della Giunta
Il consigliere Pd denuncia anche la gestione interna della Giunta: revoche e sostituzioni di assessori, postazioni ancora vacanti e deleghe dimezzate, che renderebbero difficile garantire la regolarità dell’attività amministrativa. Le pratiche del Bilancio e del Dup sarebbero state ritirate, mentre altri atti sarebbero stati approvati per motivi più legati alla comunicazione che alla gestione concreta dei problemi cittadini.
Appello al rispetto delle regole e dei cittadini
Masi ricorda al Sindaco che dieci mesi di mandato sono trascorsi e che è tempo di dare segnali concreti alla comunità: “La città merita rispetto, serietà e, soprattutto, un governo che governi”.
Oltre alle criticità immediate sul Bilancio, il consigliere Pd evidenzia la preoccupazione per le nuove contestazioni segnalate dalla Corte dei Conti, su cui l’amministrazione ha mantenuto un silenzio assordante, con possibili ricadute sul Rendiconto 2025 e sul bilancio attuale.
Secondo Masi, è fondamentale che la Giunta interrompa la pratica di scaricare le responsabilità sull’opposizione e affronti in maniera concreta i bisogni della città, rispettando regole e procedure amministrative.









