× Sponsor
29 Marzo 2026
8.5 C
Calabria
spot_img

Provinciali a Catanzaro, dominio del centrodestra e balzo dei Progressisti: ecco il nuovo Consiglio (NOMI)

Nove seggi alla maggioranza con l’exploit di “Venti da Sud” che ridisegna i rapporti interni. Dall’altra parte, il campo largo guadagna terreno e consolida la presenza in Consiglio

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Il lungo spoglio elettorale si è concluso nelle prime ore del mattino, restituendo una fotografia nitida del panorama politico locale. Gli amministratori degli ottanta Comuni della provincia hanno designato i propri rappresentanti per il prossimo biennio, definendo un Consiglio Provinciale dove il centrodestra mantiene una salda maggioranza. Sotto la guida del presidente Mario Amedeo Mormile, la coalizione ha saputo capitalizzare il consenso interno attraverso una strategia fondata su quattro liste civiche ma chiaramente riconducibili ai partiti nazionali. Il dato politico più rilevante emerge dal successo di “Venti da Sud”, la formazione a trazione Fratelli d’Italia che ha staccato nettamente gli alleati di Forza Italia e Lega, confermandosi come il principale motore del consenso nell’area conservatrice.

La distribuzione dei seggi nella maggioranza

La ripartizione interna al centrodestra vede un’egemonia diffusa ma gerarchicamente chiara. La lista “Venti da Sud” porta in Consiglio quattro rappresentanti: Francesco Fragomele, Pietro Fazio, Emanuele Amoruso e Antonello Formica. Parallelamente, Forza Italia e Lega ottengono un risultato speculare con due eletti ciascuno. Per la formazione “Provincia al centro”, espressione azzurra, entrano Tommaso Berlingò e Paolo Colosimo, mentre per “Provincia ci lega” i seggi vanno a Eugenio Riccio e Salvatore Sinopoli. A completare il quadro della maggioranza interviene la lista “Provincia Moderata”, legata a Noi Moderati, che garantisce l’elezione di Matteo Folino. Questa configurazione permette alla coalizione di governare con nove consiglieri, garantendo stabilità all’azione amministrativa del presidente in carica.

La risposta del centrosinistra e l’unità dei Progressisti

Sul fronte opposto, la strategia del campo largo ha dato frutti significativi. Il “listone” unitario denominato Progressisti per la Provincia, nato dall’accordo tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Socialisti, Casa Riformista, Cambiavento e Rifondazione Comunista, ha ottenuto tre seggi. Si tratta di un avanzamento numerico importante, con un consigliere in più rispetto alla legislatura uscente. I volti che rappresenteranno l’opposizione nel nuovo Consiglio sono quelli di Gregorio Buccolieri, Domenico Giampà e Lidia Vescio. Il risultato sottolinea una tenuta del fronte progressista che, nonostante la netta inferiorità numerica rispetto al centrodestra, riesce a consolidare la propria presenza nell’assemblea provinciale.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE