× Sponsor
29 Marzo 2026
9.6 C
Calabria
spot_img

Dominio Antonelli a Suzuka: l’azzurro vince ancora ed è il nuovo leader del Mondiale. Terza la Ferrari di Leclerc

Il giovane talento della Mercedes firma un'impresa storica nel Gran Premio del Giappone, centrando il secondo successo consecutivo dopo la vittoria in Cina. A soli diciannove anni riscrive i record della Formula 1.

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Andrea Kimi Antonelli consolida il suo stato di grazia con una prestazione magistrale sul tecnico tracciato di Suzuka. Partito dalla pole position, il pilota italiano della Mercedes ha gestito la gara con la maturità di un veterano, respingendo gli attacchi degli avversari e tagliando il traguardo per primo. Si tratta della seconda affermazione consecutiva per l’astro nascente del motorsport, che bissa il trionfo ottenuto due settimane fa sul circuito di Shanghai. Alle sue spalle, il podio è completato da un solido Oscar Piastri su McLaren, secondo classificato, e da Charles Leclerc, che riesce a portare la Ferrari sul terzo gradino del podio dopo una gara di grande costanza.

Un primato storico: il leader più giovane di sempre

Con questa vittoria, Antonelli non si limita a incassare i venticinque punti del vincitore, ma si prende ufficialmente lo scettro della classifica piloti. È un momento di portata storica per la Formula 1: il pilota della Stella è infatti il primo conduttore con meno di vent’anni a guidare il mondiale. Attualmente, l’italiano vanta un vantaggio di nove lunghezze sul compagno di squadra George Russell, il quale non è riuscito a tenere il passo del podio chiudendo la sua prova alle spalle di Leclerc. Il risultato del Giappone delinea una nuova gerarchia interna nel team di Brackley e lancia un segnale inequivocabile a tutto il paddock.

La top ten e la crisi dei campioni

Alle spalle dei primi tre, la gara ha offerto distacchi serrati e conferme importanti. Lando Norris ha chiuso in quinta posizione con la seconda McLaren, precedendo Lewis Hamilton, sesto al volante della Ferrari. In settima piazza si è posizionato Pierre Gasly su Alpine, capace di tenersi dietro un Max Verstappen apparso ancora in difficoltà: il campione della Red Bull non è andato oltre l’ottavo posto. A chiudere la zona punti sono stati Liam Lawson, nono con la Racing Bulls, ed Esteban Ocon, che porta la Haas al decimo posto. La classifica mondiale ora riflette l’irruenza della nuova generazione, con Antonelli pronto a difendere il primato nel prossimo appuntamento stagionale.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE