Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Crotone, Assunta Palombo, ha fissato al prossimo 7 aprile gli interrogatori preventivi nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Crotone che ha portato all’operazione eseguita questa mattina dalla Guardia di Finanza.
Venti indagati e accuse pesanti
Sono complessivamente 20 gli avvisi di garanzia notificati ad altrettanti indagati, ai quali vengono contestati, a vario titolo, i reati di corruzione, falso ideologico in atto pubblico, frode nelle pubbliche forniture e truffa aggravata ai danni dello Stato.
Il ruolo di Fabio Manica
Tra gli indagati figura anche Fabio Manica, consigliere comunale di Forza Italia ed ex vicepresidente della Provincia, che – secondo l’ipotesi accusatoria – avrebbe messo a disposizione il proprio ufficio per incidere sugli affidamenti e sui servizi pubblici.
Sequestrate cinque società
L’inchiesta riguarda un presunto sistema di affidamenti illeciti che ha portato al sequestro di cinque società. Manica è ritenuto dagli inquirenti “capo, promotore ed organizzatore” del sodalizio.
Interrogatori il 7 aprile
Oltre a Manica, saranno sottoposti a interrogatorio preventivo anche Giacomo Combariati, Luca Bisceglia, Rosaria Luchetta e Francesco Manica. Gli interrogatori si terranno presso il Tribunale di Crotone il prossimo 7 aprile.









