Un nuovo, grave episodio di vandalismo colpisce una scuola a Catanzaro. Nel mirino dei responsabili è finito il plesso scolastico di via Monsignor Apa, nel quartiere Santa Maria, dove ignoti si sono introdotti durante la notte lasciando dietro di sé una pesante scia di devastazione. A essere colpita è stata la scuola dell’infanzia, con danni che hanno reso necessari interventi immediati di pulizia e ripristino della sicurezza.
Aule devastate, giochi distrutti e locali inagibili
Secondo quanto reso noto attraverso la pagina social della scuola, l’atto è stato definito “vile e incomprensibile” e ha colpito direttamente uno dei luoghi più delicati e simbolici della comunità: quello destinato alla crescita e alla formazione dei bambini.
Il bilancio dei danni è pesante. All’interno del plesso sarebbero state trovate aule devastate, arredi scolastici danneggiati, materiali didattici messi a soqquadro e giochi distrutti. A rendere ancora più grave il quadro sarebbe stato anche lo svuotamento degli estintori su pareti e pavimenti, con la conseguente inagibilità dei locali.
Attività sospese: lezioni dopo le vacanze pasquali
A seguito dell’accaduto, la scuola ha disposto la sospensione delle attività, necessaria per consentire la bonifica degli ambienti e il ripristino delle condizioni minime di sicurezza. La ripresa delle lezioni, secondo quanto comunicato, è stata fissata per martedì, subito dopo le vacanze pasquali.
La solidarietà della Cisl Scuola Magna Grecia
Sul grave episodio è intervenuta anche la Cisl Scuola Magna Grecia, che ha espresso vicinanza alla dirigente scolastica Cinzia Emanuela De Luca, al personale docente e Ata, agli alunni e alle loro famiglie.
A prendere posizione è stato il segretario generale Alfredo Silipo, che ha parlato di un attacco non solo materiale, ma anche simbolico alla scuola pubblica. “Colpire una scuola significa ferire uno dei presìdi più importanti della nostra comunità, un luogo di crescita, educazione e tutela dei più piccoli”, ha dichiarato.
Un gesto vile contro la comunità scolastica”
La Cisl ha sottolineato come quanto accaduto vada ben oltre il semplice danneggiamento di una struttura. “Si è trattato di un gesto vile che non rappresenta soltanto un danno materiale, ma un attacco ai valori fondanti della scuola pubblica e al lavoro quotidiano di chi, con impegno e dedizione, contribuisce alla formazione delle nuove generazioni”, ha aggiunto Silipo.
Il sindacato ha quindi chiesto una risposta rapida da parte delle istituzioni, sia sul piano del ripristino degli ambienti, sia su quello della prevenzione. “È fondamentale che vi sia una risposta rapida ed efficace da parte delle istituzioni, non solo per il ripristino degli ambienti, ma anche per rafforzare le condizioni di sicurezza attorno alle nostre scuole, che devono restare luoghi protetti e inviolabili”, ha concluso.
Il sostegno di “A Filanda” e il precedente episodio
A esprimere solidarietà alla comunità scolastica è stata anche l’associazione “A Filanda”, attraverso il suo presidente Giorgio Ventura, che ha manifestato sdegno e vicinanza a dirigenti, insegnanti, alunni e famiglie.
Ventura ha ricordato come l’associazione avesse già preso parte, lo scorso settembre, all’inaugurazione dell’anno scolastico, contribuendo alla riqualificazione del complesso con alcune donazioni dopo un precedente atto vandalico.
Un dettaglio che rende l’episodio ancora più allarmante, perché suggerisce una reiterazione di atti contro lo stesso plesso e rilancia il tema della tutela degli edifici scolastici e dei luoghi frequentati dai bambini.


















