La Procura regionale della Corte dei conti della Calabria ha notificato a 8 dipendenti del
Comune di Decollatura il ricorso per l’applicazione di sanzioni pecuniarie per circa 100.000
euro.
Le contestazioni mosse
Le investigazioni, affidate anche ai militari Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di
Catanzaro della Guardia di Finanza e comprensive, tra l’altro, di plurimi accertamenti
riguardanti l’analisi integrale di rendiconti, piani di riequilibrio e deliberazioni della Sezione regionale di controllo per la Calabria, hanno permesso di evidenziare le dirette responsabilità di 6 amministratori e 2 revisori dei conti, all’epoca dei fatti, del Comune di Decollatura nella determinazione dello stato di dissesto finanziario del citato ente.
Sui tratta di: Annamaria Cardamone, Angela Brigante, Angelo Gigliotti, Teresa Gigliotti, Rossana Pascuzzi, Ivan Gallo, Concetta Teramo, Annunziato Nastasi.
Le contestazioni oggetto di ricorso al Giudice monocratico hanno riguardato non solo l’irrogazione di sanzioni pecuniarie – commisurate, in ragione del contributo causale di ognuno dei presunti responsabili, in 94.800,55 euro – ma anche la richiesta di verificare
l’applicabilità del divieto di ricoprire taluni incarichi o cariche pubbliche per un periodo di
dieci anni.
Le fasi successive del procedimento
Le prossime fasi del procedimento, la cui istruttoria è stata eseguita dalla Procura della
Corte dei conti, con il contributo investigativo dei militari della Guardia di Finanza di
Catanzaro, definiranno le eventuali responsabilità e le conseguenze giuridiche per i soggetti
coinvolti.









