La stagione di “Giovani in Biblioteca” si conclude lasciando un segno tangibile nella vita culturale cittadina. Il progetto, promosso dal Comune di Vibo Valentia realizzato in collaborazione con Associazione Valentia (oggi Fondazione Valentia) e con Valentia Academy, ha trasformato per un anno e mezzo la biblioteca comunale in uno spazio vivo, dinamico e fortemente partecipato dalle nuove generazioni.
Un laboratorio permanente di idee
Nel corso dei 18 mesi di attività, la biblioteca si è affermata come un vero e proprio hub culturale. Grazie al progetto, infatti, sono stati ampliati gli orari di apertura e attivati numerosi laboratori culturali e creativi, iniziative musicali, percorsi di lettura e momenti di approfondimento tematico.
Un’offerta variegata che ha favorito la partecipazione attiva dei giovani e la valorizzazione degli spazi pubblici, contribuendo a ridefinire il ruolo della biblioteca come luogo di incontro e crescita.
Cambiano gli orari
Con la conclusione del progetto, arriva però una prima conseguenza concreta: la biblioteca non potrà più garantire l’apertura del sabato. Rimane invariato l’orario settimanale, dal lunedì al venerdì, con apertura al mattino dalle 8:30 alle 13:00 e nel pomeriggio dalle 15:30 alle 19:30, apertura pomeridiana garantita ancora dai volontari di Fondazione Valentia che continuano a prestare la loro opera con passione a favore della collettività e di una casa della cultura come la biblioteca comunale.
Il ringraziamento dell’Amministrazione
“Un’esperienza che ha arricchito l’intera comunità”, sottolinea l’amministrazione comunale, che ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alle due associazioni agli operatori coinvolti, ai dipendenti comunali e soprattutto ai giovani protagonisti del progetto.
“Il loro entusiasmo ha contribuito a trasformare la Biblioteca in un punto di riferimento culturale e sociale per la città”, si legge nella nota istituzionale.
Uno sguardo al futuro
L’assessorato alla Cultura non chiude la porta a nuove opportunità. L’impegno dichiarato è quello di continuare a investire nella ricerca di nuove progettualità capaci di sostenere e ampliare i servizi bibliotecari.
“L’obiettivo è consolidare quanto costruito e rilanciare con iniziative innovative”, assicurano dall’amministrazione, lasciando intravedere la volontà di dare continuità a un percorso che ha dimostrato il valore strategico della cultura come motore sociale.









