Il Comune di Catanzaro con provvedimenti dell’anno 2025, a fronte di sopralluoghi effettuati nell’anno 2024, ha inteso annullare in autotutela una Scia risalente al 2022, ordinando di conseguenza la demolizione di un manufatto realizzato su un lastrico solare. L’esercizio del potere di autotela è risultato illegittimo poiché posto in essere a distanza di oltre 12 mesi dal consolidamento del titolo, risalente al 2022 e soprattutto perchè posto in essere senza esplicare le ragioni di interesse pubblico che avrebbero dovuto sostenere la iniziativa del Comune di Catanzaro. Il provvedimento di decadenza della Scia del 2022 ed il successivo provvedimento di demolizione, quindi, sono stati annullati in applicazione del principio di contemperamento degli interessi – pubblico e privato – ed in ragione del cattivo uso del potere di autotutela in accoglimento della tesi difensiva dell’avvocato Giuseppe Spadafora. Il Tar Calabria infine ha negato la possibilità del cambio di destinazione d’uso dell’immobile costruito per ragioni di altezza interna del manufatto
Il Tar accoglie il ricorso contro il Comune di Catanzaro, illegittime la demolizione di un immobile e la decadenza Scia
Il potere di autotutela esercitato oltre i termini e senza motivazioni di interesse pubblico. Bocciato anche il cambio di destinazione d’uso per altezza insufficiente”









