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2 Aprile 2026
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L’UMG di Catanzaro lancia il modello del futuro: digitale e intelligenza artificiale per una sanità più veloce e sicura

All’Università Magna Graecia nasce un sistema innovativo di supporto alle decisioni cliniche. IA e formazione medica unite per migliorare cure e assistenza nel Sud Italia

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In un’epoca di infezioni emergenti e patologie cronico-degenerative, la rapidità di accesso a informazioni cliniche aggiornate diventa cruciale. L’Università Magna Graecia di Catanzaro ha avviato da anni un percorso pionieristico che integra tecnologie digitali, intelligenza artificiale e formazione medica continua per formare meglio i futuri medici e elevare la qualità dell’assistenza.

La piattaforma al centro del progetto

“Al centro di questo modello – dichiara il Rettore dell’Ateneo di Catanzaro Giovanni Cuda – vi è l’adozione di una piattaforma digitale di supporto alle decisioni cliniche, considerata a livello internazionale una delle più avanzate e affidabili. Si tratta di uno strumento unico nel suo genere, progettato per accompagnare il medico nella pratica quotidiana attraverso contenuti aggiornati, basati sulle migliori evidenze scientifiche disponibili“.

Il punto di forza: IA + supervisione umana

“Il punto di forza della piattaforma in uso nel nostro Ateneo è l’integrazione tra intelligenza artificiale e competenza accademica. La componente decisiva resta umana: i contenuti sono infatti scritti, revisionati e aggiornati da medici, professori universitari e ricercatori internazionali, secondo rigorosi criteri di validazione scientifica. Questo modello ibrido garantisce affidabilità e sicurezza, evitando i rischi tipici di un utilizzo non supervisionato dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario“, afferma la professoressa Tiziana Montalcini, presidente del Sistema Bibliotecario di Ateneo che ha promosso l’attivazione del servizio.
L’intelligenza artificiale permette di interrogare rapidamente enormi quantità di dati scientifici, sintetizzare le informazioni rilevanti e supportare il ragionamento clinico senza sostituire il medico, ma potenziandone le capacità decisionali.

La piattaforma UpToDate e i suoi risultati

La piattaforma scelta si chiama UpToDate, uno dei sistemi di supporto alle decisioni cliniche più utilizzati al mondo. L’accesso è gratuito per studenti, docenti e ricercatori dell’Ateneo. Numerosi studi internazionali dimostrano che l’uso di questi strumenti porta a miglioramento degli esiti clinici, maggiore appropriatezza delle cure e riduzione della variabilità tra professionisti.
Il progetto è già attivo in diversi atenei italiani (Pavia, Palermo, Bari, Pisa, Messina, Cagliari) e in strutture ospedaliere come l’USL Umbria 2 e il Policlinico Gemelli.

Formazione continua e crediti ECM

Un elemento distintivo è il legame diretto con la formazione continua: la piattaforma trasforma l’attività clinica quotidiana in opportunità di aggiornamento certificato, permettendo di accumulare crediti ECM. Il Sistema Bibliotecario dell’Ateneo ha attivato un servizio dedicato con tutorial e assistenza disponibile sul portale https://sba.unicz.it.

Un modello per tutta la Calabria e il Sud

Attualmente l’accesso è riservato agli utenti dell’Ateneo, in particolare ai specializzandi, ma il modello potrebbe essere esteso ai medici del territorio, contribuendo concretamente a migliorare la qualità della sanità nel Sud Italia. L’Ateneo si dichiara pronto a supportare gli ospedali calabresi interessati con un progetto di accompagnamento per l’attivazione e lo sviluppo del servizio.

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