Si chiama “Bus-siamo a casa” ed è molto più di un semplice viaggio. L’iniziativa promossa dal Partito democratico di Lamezia Terme e dai Giovani democratici di Cosenza nasce per aiutare studenti e lavoratori fuori sede a rientrare in Calabria per le festività pasquali.
Un pullman gratuito ha attraversato l’Italia da Nord a Sud, offrendo un’alternativa concreta ai costi proibitivi di aerei e treni nei periodi festivi.
Da Milano a Lamezia, passando per mezza Italia
Il viaggio è partito da Milano, con tappe a Bologna, Roma e Napoli, fino ad arrivare in Calabria. Un percorso lungo, ma carico di significato.
A raccontarlo è il segretario cittadino del Pd di Lamezia Terme, Vittorio Paola, che sui social ha condiviso immagini e video della partenza e dell’arrivo. “Una bella ricongiunzione familiare”, la definisce, sottolineando il valore umano dell’iniziativa.
“Il volto bello della Calabria”
Per Paola, i protagonisti di questo viaggio rappresentano “il volto bello della Calabria”, giovani costretti a lasciare la propria terra per studiare o lavorare, ma ancora profondamente legati alle loro radici.
L’iniziativa ha visto anche il coinvolgimento di sponsor locali, aziende innovative guidate da giovani imprenditori, che hanno contribuito a rendere possibile il viaggio gratuito.
Un messaggio politico chiaro
Oltre al gesto concreto, c’è anche una forte valenza politica. “È un atto per sensibilizzare la politica regionale e nazionale”, spiega Paola, puntando il dito contro il caro biglietti nei periodi festivi.
Nonostante gli investimenti pubblici nel settore dei trasporti, secondo il Pd resta un divario evidente che penalizza chi vive lontano dalla Calabria.
L’impegno dei Giovani democratici
Un ruolo centrale nell’organizzazione lo hanno avuto i Giovani democratici, con un riconoscimento particolare a Domenico Taverna, indicato come ideatore dell’iniziativa.
“Avanti sempre per il bene comune”, è il messaggio finale che accompagna un progetto destinato a far discutere, ma che intanto ha raggiunto un risultato concreto: riportare a casa decine di calabresi.









