Proseguono senza interruzioni i controlli della Polizia Stradale lungo la fascia ionica dell’alto cosentino, con servizi mirati a contrastare le condotte di guida pericolose e rafforzare la sicurezza stradale. Le operazioni, condotte dal Distaccamento di Trebisacce, si inseriscono in una più ampia strategia di prevenzione che punta a presidiare le arterie più esposte a violazioni e incidenti.
Nei giorni scorsi, durante una serie di verifiche ad alto impatto, gli agenti hanno fermato un conducente di ciclomotore trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente, nascosta in un borsello. A suo carico è scattata la segnalazione all’autorità amministrativa, con contestuale ritiro della patente e fermo amministrativo del mezzo.
Guida senza patente e porto di arma: scatta la denuncia
In un altro intervento, i controlli hanno portato alla scoperta di un automobilista che nascondeva un’arma bianca addosso. L’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato ulteriori violazioni: il soggetto era alla guida con patente revocata e il veicolo risultava privo di revisione. Di conseguenza, oltre alla denuncia, sono stati disposti il fermo amministrativo del veicolo e la sospensione della circolazione, in attesa del completamento delle verifiche tecniche obbligatorie.
Wekend sotto osservazione: alcol e droga
Particolare attenzione è stata riservata ai controlli notturni del fine settimana, nell’ambito delle attività di contrasto alle cosiddette “stragi del sabato sera”. Durante questi servizi, due persone sono state sanzionate per guida in stato di ebbrezza.
Uno dei soggetti è stato anche denunciato per porto abusivo di armi, mentre un altro è stato segnalato all’autorità amministrativa per possesso di sostanza stupefacente ad uso personale, rinvenuta grazie al supporto dell’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza – Gruppo di Sibari.
Attività di prevenzione e sicurezza
Le operazioni rientrano in un piano continuativo di vigilanza sulle strade dell’alto Ionio cosentino, con l’obiettivo di ridurre i comportamenti a rischio e garantire il rispetto delle norme del Codice della Strada. Il quadro complessivo restituisce un’intensa attività di controllo, con interventi mirati su diverse tipologie di violazioni, senza ulteriori elementi aggiuntivi sulle singole posizioni oltre a quelli accertati durante i servizi.








