A Bisignano esplode il caso dei pignoramenti: conti correnti e stipendi nel mirino della riscossione, con centinaia di famiglie in difficoltà. A lanciare l’allarme sono i consiglieri comunali di opposizione, che parlano apertamente di “emergenza sociale” e chiedono una risposta immediata da parte dell’amministrazione. Nel mirino finisce l’attività della società di riscossione Sogert, accusata di aver avviato una serie di procedure esecutive che stanno mettendo in ginocchio numerosi cittadini.
La proposta: rottamazione e pace fiscale fino al 2025
L’opposizione ha depositato una proposta formale da discutere in Consiglio comunale, chiedendo l’adesione del Comune alla “Rottamazione-quinquies” e l’introduzione di una “Pace Fiscale” locale per le annualità 2024 e 2025. L’obiettivo è chiaro: consentire ai cittadini di regolarizzare i debiti pagando solo la quota capitale, eliminando sanzioni e interessi di mora che oggi rendono le somme difficilmente sostenibili. Secondo i firmatari, si tratta di una misura di equità fiscale che aiuterebbe chi vuole mettersi in regola ma è bloccato da importi diventati ormai ingestibili.
“Così si aiutano famiglie e bilancio comunale”
I consiglieri sottolineano come la proposta non sia solo sociale, ma anche economicamente vantaggiosa per l’Ente. In un Comune già in dissesto finanziario, la possibilità di pagamenti agevolati e rateizzati fino a 24 rate permetterebbe di trasformare crediti spesso inesigibili in liquidità immediata.
Inoltre, una riscossione più efficace contribuirebbe a ridurre il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), liberando risorse importanti per il bilancio.
Rigore e solidarietà: la linea dell’opposizione
La proposta viene definita come una sintesi tra rigore contabile e solidarietà sociale. “Non si tratta di premiare chi non paga – spiegano i consiglieri – ma di mettere nelle condizioni chi vuole farlo di poter finalmente saldare il proprio debito”. Un messaggio che punta a ribaltare la logica dei pignoramenti, considerati inefficaci e socialmente dannosi.
Appello alla maggioranza: “Servono risposte subito”
Ora la palla passa alla maggioranza. L’opposizione chiede una discussione urgente in aula e invita l’amministrazione a dimostrare responsabilità istituzionale, affrontando una crisi che coinvolge direttamente molte famiglie del territorio. “Bisignano non può più aspettare – è l’appello – servono soluzioni concrete e una gestione fiscale più equa e sostenibile”.




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