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8 Aprile 2026
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“Buongiorno ministro”: a Soverato in prima nazionale una commedia travolgente tra scandalo, redenzione e caos familiare

Appuntamento il prossimo 21 aprile con Enzo Iacchetti per un debutto italiano tra ironia e vertigine

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Arriva in Italia, in prima assoluta, “Buongiorno, Ministro!”, la brillante commedia spagnola firmata da Jordi Galceran, autore tra i più raffinati della scena europea contemporanea. L’appuntamento è fissato per il 2 aprile, alle ore 21, al Teatro comunale di Soverato, con un cast di grande richiamo guidato da Enzo Iacchetti e Antonella Civale.

Sotto la regia di Ferdinando Ceriani e accompagnata dalle musiche del Premio Oscar Nicola Piovani, la pièce si presenta come una miscela irresistibile di comicità grottesca, ritmo serrato e improvvisi slanci emotivi.

Una trama esplosiva tra scandalo e umanità

Al centro della scena, un ministro travolto da uno scandalo di corruzione, sull’orlo del suicidio. Il gesto estremo viene interrotto dall’irruzione di una venditrice porta a porta, figura dirompente e salvifica che, con energia e disarmante umanità, ribalta il destino dell’uomo.

Ma quello che sembra l’inizio di una commedia romantica si trasforma rapidamente in un turbine di eventi surreali: una famiglia sgangherata – tra criminalità, relazioni borderline e dinamiche paradossali – dà vita a una spirale di situazioni sempre più imprevedibili.

Il cast: ritmo, talento e irresistibile ironia

Accanto a Iacchetti e Civale, completano il cast Ermenegildo Marciante, Gigi Palla ed Elisabetta Mandalari, interpreti capaci di sostenere un ritmo scenico serrato fatto di gag fulminanti, dialoghi brillanti e continui colpi di scena.

“È una storia che sorprende, diverte e spiazza,” sottolinea Iacchetti. “Il pubblico ride, ma si ritrova anche a riflettere sulla fragilità umana.”

“La forza del testo sta nella sua eleganza,” aggiunge la regia. “Mai volgare, sempre intelligente, capace di trasformare il caos in pura energia teatrale.”

Tra teatro e cinema: echi di cult intramontabili

La struttura narrativa, ricca di intrecci e ribaltamenti, richiama – seppur da lontano – le atmosfere del celebre film Un pesce di nome Wanda, mantenendo però una propria identità autonoma e contemporanea.

Il risultato è una commedia senza freni, dove il riso si intreccia con il paradosso e il finale sorprende fino all’ultimo istante.

Un evento da non perdere

“Buongiorno, Ministro!” si annuncia come uno degli appuntamenti più vivaci della stagione teatrale: uno spettacolo capace di conquistare il pubblico con la sua originalità, il suo ritmo incalzante e una scrittura di altissimo livello.

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