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8 Aprile 2026
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Case e ospedali di Comunità, è scontro. Minenna replica ad Alecci: “Dati parziali e allarmi irresponsabili”

L'assessore regionale difende lo stato dei lavori: "'Fermi al palo', alla luce dei dati ufficiali di monitoraggio, non è riscontrabile"

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“Usare dati parziali e aggiornati al 31 dicembre 2025 per lanciare allarmi è da irresponsabili. Ed è singolare che ciò avvenga su un tema così delicato come la sanità calabrese, nel quale il governo regionale, riconfermato pochi mesi fa dagli elettori, ha sbloccato interventi fermi da decenni. Occorre documentarsi per evitare di dare i numeri”. È netta la posizione di Marcello Minenna, assessore regionale al bilancio, che interviene per rispondere alle critiche sollevate da Alecci sullo stato di attuazione degli interventi sanitari legati al PNRR in Calabria.

I numeri degli interventi: “57 Case e 15 Ospedali di Comunità”

Nel merito, Minenna ricorda che i target fissati per la Calabria nell’ambito del CIS Salute prevedono 57 Case di Comunità e 15 Ospedali di Comunità: “La Regione ha con coraggio definito interventi ex novo invece di procedere con più semplici attività di aggiornamento di strutture pre-esistenti, distinguendosi quindi nel panorama nazionale”.

Cantieri in corso e scadenze: “Tempi rispettati”

Secondo quanto riferito dall’assessore, sono attualmente in corso cantieri su oltre 70 compendi immobiliari, con una previsione chiara: “Sono in corso i cantieri su oltre 70 compendi immobiliari che nell’estate vedranno il completamento delle attività: le tempistiche concordate con il governo saranno rispettate”.

Il nodo maltempo: “Cantieri fermi per eventi estremi”

Minenna richiama anche le difficoltà recenti legate al clima, sottolineando come gli eventi metereologici abbiano inciso sui tempi dei lavori: “Chi lancia gli allarmi dovrebbe ricordarsi che nelle ultime settimane oltre 15 cantieri sono stati letteralmente travolti da 5 eventi metereologici estremi che hanno paralizzato i cantieri per più di un mese, oltre ai danni da ripristino. Non a caso il governo nazionale sta valutando eventuali deroghe temporali per tali casi”.

“Interventi non fermi”: la precisazione sui dati

L’assessore respinge con decisione la narrazione di uno stallo. “Attribuire pertanto il dato di ‘attivazione’ delle strutture sanitarie alla presunta inefficienza della fase realizzativa – spiega l’assessore – significa sovrapporre impropriamente piani distinti e generare una rappresentazione non aderente alla realtà. L’affermazione secondo cui gli interventi sarebbero ‘fermi al palo’ risulta, alla luce dei dati ufficiali di monitoraggio, realmente non riscontrabile”.

Obiettivo finale: completare e attivare i servizi

Infine, Minenna ribadisce la linea della Regione: “Resta ferma la piena consapevolezza della rilevanza strategica degli investimenti e la necessità di proseguire con la massima accelerazione verso il completamento delle opere e la piena attivazione dei servizi, nel rispetto delle scadenze previste”.

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