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8 Aprile 2026
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Nuovo procuratore a Lamezia, arriva l’ufficialità: il Csm sceglie Elio Romano all’unanimità

Il plenum del Csm ha nominato all’unanimità Elio Romano nuovo procuratore della Repubblica di Lamezia Terme. Nella stessa seduta approvate anche altre nomine ai vertici di uffici giudiziari italiani

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La Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha un nuovo vertice. Il plenum del Consiglio superiore della magistratura ha infatti votato all’unanimità la nomina di Elio Romano come nuovo procuratore, chiudendo così uno dei passaggi più attesi sul piano giudiziario per il territorio lametino.

Si tratta di una nomina di rilievo per un ufficio giudiziario particolarmente delicato nel contesto calabrese, chiamato a operare in un’area storicamente sensibile sotto il profilo investigativo e del contrasto alla criminalità.

Nomina unanime nel plenum del Csm

La scelta di Elio Romano è arrivata nel corso della seduta odierna del Csm, con un voto unanime che ha sancito la convergenza piena del plenum sul nuovo assetto della Procura di Lamezia Terme.

L’indicazione all’unanimità conferisce un peso politico-istituzionale significativo alla designazione, che arriva in una fase in cui gli uffici giudiziari del territorio sono chiamati a garantire continuità, efficienza e presidio sul fronte della legalità.

Una nomina importante per il territorio lametino

L’arrivo del nuovo procuratore rappresenta un passaggio rilevante non soltanto per l’organizzazione interna dell’ufficio, ma anche per l’equilibrio complessivo della macchina giudiziaria in un’area strategica della Calabria.

La Procura di Lamezia Terme, infatti, si trova a operare in un contesto nel quale i temi della sicurezza, del controllo del territorio e dell’azione penale mantengono un rilievo centrale. In questo quadro, la scelta del nuovo procuratore assume anche un valore di continuità istituzionale e di rafforzamento della presenza dello Stato.

Le altre nomine approvate dal Csm

Nel corso della stessa seduta, il Consiglio superiore della magistratura ha votato anche una serie di ulteriori nomine riguardanti uffici giudiziari in diverse parti d’Italia.

Con una sola astensione è stato nominato Giuseppe Campagna come nuovo presidente del Tribunale di Reggio Calabria, mentre con tre astensioni è stato votato Vincenzo Starita alla guida del Tribunale per i Minorenni di Salerno.

Sempre nella tornata odierna, con quattro astensioni, è arrivata la nomina di Gennaro Iannarone a nuovo procuratore aggiunto di Perugia, mentre Anna Rita Motti è stata scelta, con una astensione, come nuovo presidente della Sezione Lavoro del Tribunale di Salerno.

Le designazioni per Lecce, Piacenza, Treviso e Roma

Il plenum ha inoltre approvato all’unanimità la nomina di Virginia Zuppetta a presidente di sezione del Tribunale di Lecce per il settore civile. Nello stesso ufficio giudiziario è stata votata, con due astensioni, anche Ida Cubiciotti.

Più articolato l’esito per la nomina di Antonino Fazio alla presidenza di sezione del Tribunale di Piacenza, settore civile, approvata con quattro voti contrari e cinque astensioni. Con tre astensioni è stata invece votata Piera De Stefani come nuovo presidente di sezione del Tribunale di Treviso, settore penale.

Infine, sono state deliberate all’unanimità anche le nomine di Laura Centofanti e Wanda Verusio come presidenti di sezione del Tribunale di Roma, nel settore civile.

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