Dopo il successo della fase di test, la rivoluzione digitale e dei servizi di Poste Italiane entra nel vivo in Calabria. A partire da oggi, 9 aprile 2026, il servizio di prenotazione delle prestazioni sanitarie viene ufficialmente esteso a 390 uffici postali Polis distribuiti capillarmente nelle province di Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra Poste Italiane e la Regione Calabria, si avvale della collaborazione tecnica di Azienda Zero, l’ente di governance del servizio sanitario regionale, con l’obiettivo di semplificare il rapporto tra pubblica amministrazione e utenza.
Prenotazioni e modifiche: i dettagli del servizio
Il servizio è specificamente rivolto ai residenti e ai domiciliati nei comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti, aree spesso distanti dai grandi centri di erogazione sanitaria. Presso gli sportelli abilitati, i cittadini avranno la possibilità non solo di prenotare nuove prestazioni specialistiche, ma anche di intervenire su appuntamenti già fissati, modificandone la data o i dettagli logistici. L’operazione prevede un costo amministrativo contenuto di 2,15 euro, configurandosi come un’alternativa rapida e accessibile rispetto ai canali di prenotazione tradizionali.
Un passo avanti verso la sanità di prossimità
L’attivazione del progetto Polis rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di rafforzamento dell’accesso alle cure avviato dalla Regione Calabria. Integrandosi con le azioni già intraprese da Azienda Zero, questa iniziativa punta a decongestionare i centri di prenotazione ospedalieri e a sfruttare l’estesa rete logistica di Poste Italiane per portare la sanità “sotto casa”. L’obiettivo dichiarato è rendere il sistema sanitario regionale sempre più vicino alle esigenze reali della popolazione, garantendo una maggiore capillarità dei servizi essenziali e riducendo i disagi legati agli spostamenti per le pratiche burocratiche.








