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11 Aprile 2026
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Ospedale nuovo e Consiglio “variabile”, la sfida di Bosco: “Il futuro passa da qui e Catanzaro merita rispetto”

Il presidente del Consiglio comunale avverte Occhiuto: "Non ci scavalchi". Poi la linea politica: Avs aperta ma senza opportunismi, no all’autonomia differenziata e ai sottosegretari "che pagano i cittadini"

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Non è facile guidare il Consiglio comunale del capoluogo di regione, ma Gianmichele Bosco ha mestiere, moderazione e soprattutto una profonda conoscenza dei caratteri – e dei mancanti di carattere. Perché a Catanzaro, come altrove, ci sono esponenti politici che non appartengono solo a nessun partito, ma nemmeno a un vero carattere politico: e bisogna saperli gestire, soprattutto nei momenti più critici.
Nell’intervista che segue, il presidente della civica assise offre spunti rilevanti sulla dignità istituzionale della città, che la vicenda del nuovo ospedale rischia di mettere in discussione, se la classe politica locale non deciderà di drizzare la schiena.

Presidente, non bastavano le altre dispute, ora impazza la questione ospedale nuovo di Catanzaro. Come si affronta?

“Si affronta con serietà nella sede preposta. Con un discussione in Consiglio Comunale, luogo ontologicamente designato per questo. Nonostante ci sia una delibera comunale ancora in essere del 2016 ritengo sia necessario che dopo 10 anni si esprima anche questo consiglio, come senso di responsabilità da parte del massimo organo politico cittadino.”

I supporter di Roberto Occhiuto dicono che il “commissariamento ” operato dai vertici della regione per l’individuazione delle possibili localizzazioni, era necessario perché voi sull’argomento eravate lenti..

“Ricordo a me stesso che già nella scorsa estate si tentò di fare un consiglio comunale avente ad oggetto l’allocazione del nuovo ospedale in cui vennero invitati vari organi istituzionali tra cui il Presidente della Regione il quale non si presentò. Sarebbe stata l’occasione per avere contezza delle reali risorse di cui dispone la città per il nuovo ospedale. Pare, infatti, che ci siano solo i famosi 87 milioni di euro dell’Inail certamente insufficienti per affrontare la spesa di un nuovo ospedale. Ad ogni modo, purtroppo non si fece perché gran parte del centro-destra non si presentò e non si raggiunse il numero legale. Come sapete gli appartenenti a partiti o movimenti di centrosinistra, nel capoluogo di regione, non rappresentano la maggioranza numerica. Sappiamo che la legge conferisce poteri straordinari al commissario ma il Consiglio Comunale rappresenta un organo ineludibile soprattutto quando oggetto è una scelta che può condizionare il futuro della città per i prossimi decenni”.

Un aggettivo per definire il consiglio comunale di Catanzaro, e perché.

“Variabile. Risposta, purtroppo, ovvia che deriva dalla composizione originaria dello stesso. In questo momento ad esempio uno dei gruppi più corposi è quello misto con ben 7 consiglieri comunali.”

4C’è molta attenzione sul futuro di Avs, fioccano, ad esempio, ex vip del Pd, che non trovando più spazio nel partito d’origine vi fanno gli occhietti dolci per una candidatura alla Camera o al Senato. Glielo avete detto a certi opportunisti che i dirigenti storici hanno la precedenza?

“Qui non si tratta di dare precedenza. Siamo un partito aperto e inclusivo dove saremo ben felici di accogliere chiunque voglia lavorare per la causa e che abbia i nostri stessi valori. Sappiamo di essere un partito in crescita e quindi appetibile. La politica è fatta di percorsi e di sacrifici e quando sarà il momento giusto gli organismi nazionali e regionali sapranno prendere le scelte migliori. Ci sono tantissime belle figure in grado di rappresentare al meglio la nostra Regione.”

In pochi credono ad una durata quinquennale della legislatura regionale. Come si ridiventa competitivi?

“Si diventa competitivi rappresentando un’alternativa che si occupa dei reali problemi che le persone si vedono costrette ad affrontare ogni giorno che vanno nella direzione opposta rispetto alle decisioni politiche dell’attuale governo regionale,come ad esempio in merito all’autonomia differenziata dove il governatore, il 2 aprile, in sede di conferenza Stato- Regioni ha dato il suo si alle pre-intese chieste in materia sanitaria da Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto, che avrà delle conseguenze drammatiche per una Regione o come l’ultima “trovata” inerente la nomina dei sottosegretari è la prova di come si vogliano creare delle figure istituzionali il cui costo ricade sulle spalle dei cittadini. In questo caso si è competitivi se l’opposizione contrasta e condanna scelte così scellerate senza fare dei patti di non belligeranza come troppo spesso accade. La Calabria ed i suoi cittadini meritano altro, una Regione con delle potenziali enormi che è purtroppo relegata agli ultimi posti delle classifiche europee e non solo.”

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