La Calabria si presenta da protagonista al Vinitaly 2026, uno degli appuntamenti più importanti del settore enologico a livello mondiale. Sono oltre 110 le aziende tra produttori di vino, amari e spiriti presenti alla manifestazione, a testimonianza della crescita e della vitalità del comparto vitivinicolo regionale.
Degustazioni, masterclass e promozione del territorio
Il programma calabrese si annuncia ricco e articolato: degustazioni, masterclass, talk e incontri dedicati al legame tra vino, turismo e sostenibilità. Accanto alle imprese, spazio anche alla promozione del territorio con il brand Calabria Straordinaria e il lavoro di Arsac, impegnati a raccontare un modello di sviluppo che punta su tradizione, innovazione e valorizzazione delle aree interne.
Gallo: “Un’occasione strategica per la Calabria”
“Il Vinitaly rappresenta un’occasione strategica per la nostra regione – ha dichiarato Gianluca Gallo –. La presenza di così tante aziende conferma la forza del comparto vitivinicolo calabrese e il ruolo della Calabria come territorio dinamico e competitivo”. Tra le novità di questa edizione, anche una mostra di bottiglie storiche, pensata per raccontare l’identità e la tradizione enologica della regione.
Eventi, radio e spettacolo: Calabria protagonista anche fuori dagli stand
La presenza calabrese si estende anche all’intrattenimento e alla comunicazione, con un ricco palinsesto radiofonico realizzato insieme a Radio2 e Isoradio. Le dirette andranno in onda dal “Glass” allestito nel Padiglione 12, grazie alla collaborazione tra Regione Calabria, Fondazione Calabria Film Commission e Rai Com.
Il debutto a Verona tra vino e musica
Il programma prende il via sabato 11 aprile con il Vinitaly and The City a Verona, a partire dalle ore 18.30, seguito dal Dj set di Ema Stokholma in Piazza dei Signori. Un mix tra vino, cultura e spettacolo che conferma la Calabria come protagonista non solo sul piano produttivo, ma anche su quello della narrazione e della promozione internazionale.








