Il Coordinamento Provinciale di Noi Moderati Crotone ha disposto il commissariamento dei tavoli tecnici decisionali del coordinamento cittadino di Cirò Marina, al termine di una valutazione politica definita “approfondita”. Il provvedimento, comunicato attraverso una nota ufficiale diffusa dal partito, resterà in vigore fino alla conclusione delle prossime elezioni amministrative. La misura si inserisce, secondo quanto riferito, in una linea di intervento mirata a garantire coerenza interna e uniformità politica sul territorio.
Il caso Scalise e le accuse di incompatibilità
Al centro della vicenda vi è la posizione di Giovanni Scalise, la cui condotta politica è stata ritenuta incompatibile con l’identità del partito. Nella nota ufficiale si legge che la decisione è maturata “alla luce delle recenti iniziative e prese di posizione” dello stesso Scalise.
In particolare, viene contestata la partecipazione a tavoli riconducibili ad aree di centrosinistra, con un sostegno esplicito alla linea del Partito Democratico e, nello specifico, al candidato Dell’Aquila. Una scelta che, secondo il coordinamento provinciale, si pone in contrasto con i valori, i principi e la linea politica di Noi Moderati, definita come forza di centrodestra di ispirazione liberale e riformista.
Revoca degli incarichi e commissariamento
Nel medesimo provvedimento, il direttivo provinciale ha disposto anche la revoca di ogni incarico politico ricoperto da Scalise all’interno del partito. La decisione viene presentata come conseguenza diretta delle posizioni assunte, ritenute non conciliabili con l’appartenenza politica dichiarata.
Il commissariamento riguarda nello specifico i tavoli tecnici decisionali del coordinamento cittadino, organi centrali nella definizione delle strategie locali in vista delle prossime consultazioni elettorali.
La linea del partito: “rigore e coerenza”
Nel testo della nota, attribuita ufficialmente a Noi Moderati Crotone e diffusa senza indicazione di una singola firma ma come posizione del coordinamento provinciale, si sottolinea come il provvedimento si inserisca in una più ampia linea di “rigore e coerenza”.
Il partito ribadisce inoltre il proprio impegno a costruire un percorso politico “con chiarezza e serietà” all’interno dell’area di centrodestra, in vista delle prossime sfide amministrative.
Il quadro politico locale
La decisione interviene in una fase di avvicinamento alle elezioni amministrative, momento in cui gli equilibri locali assumono particolare rilevanza. Il commissariamento rappresenta dunque un intervento diretto nella gestione politica cittadina di Cirò Marina, con l’obiettivo dichiarato di riallineare le posizioni interne. Non risultano, allo stato, ulteriori dichiarazioni pubbliche da parte del diretto interessato, né repliche ufficiali successive alla diffusione della nota del coordinamento provinciale.




