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18 Aprile 2026
18 Aprile 2026
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La Calabria premia Baglioni: il “Grand tour” farà tappa tra Ionio e Tirreno nell’estate che verrà

L’artista riceve l’onorificenza “Calabria Straordinaria” e annuncia tre date estive nella regione. Il progetto punta su bellezza e valorizzazione dei territori

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Nella sede della Giunta regionale di Catanzaro, Claudio Baglioni ha ricevuto un tributo dal forte valore simbolico. Il presidente della Regione Roberto Occhiuto gli ha consegnato l’onorificenza “Calabria Straordinaria”, suggellando un rapporto che nel tempo ha intrecciato musica, territorio e identità culturale.

Il premio, una riproduzione in miniatura dei Bronzi di Riace realizzata dall’orafo Michele Affidato, si propone come riconoscimento alla carriera di un artista che ha attraversato decenni di scena musicale mantenendo un legame costante con la Calabria.

Il “Grand Tour”: un viaggio tra musica e paesaggio

L’incontro istituzionale è stato anche l’occasione per delineare i contorni del nuovo progetto artistico di Baglioni, il “Grand Tour”, un itinerario musicale che attraverserà quaranta località italiane. Tra queste, tre tappe calabresi previste ad agosto: Cirò Marina, Roccella Jonica e Santa Maria del Cedro.

Alla presentazione hanno preso parte anche i sindaci delle località coinvolte, in un quadro di collaborazione istituzionale che mira a rafforzare l’attrattività delle tappe estive attraverso eventi culturali di richiamo.

Baglioni ha descritto il progetto come un’esperienza che unisce viaggio fisico e percorso interiore, sottolineando l’importanza di valorizzare ciò che funziona:
“Questo Grand Tour è un viaggio nel viaggio. Dovremmo concentrarci di più sulle cose belle. Se non riusciamo a diminuire quelle che non vanno, aumentiamo quelle che funzionano” (dichiarazione rilasciata durante la cerimonia alla Giunta regionale della Calabria, Catanzaro, aprile 2026).

Un legame consolidato con la Calabria

Nel corso della cerimonia, il cantautore ha richiamato i momenti vissuti nelle piazze e negli stadi calabresi, evidenziando un rapporto costruito negli anni con il pubblico locale. In questo contesto, ha evocato anche un’immagine simbolica legata al nome della regione, soffermandosi sulla parola “ala” come metafora di slancio e possibilità.

Il presidente Occhiuto ha posto l’accento sul valore della presenza di artisti di primo piano nel ridefinire la percezione della regione:
“La Calabria è uno scrigno d’Italia. Dobbiamo cambiare il paradigma, parlando delle bellezze e delle risorse straordinarie della nostra terra” (Roberto Occhiuto, intervento ufficiale, Catanzaro, aprile 2026).

Il governatore ha inoltre evidenziato la capacità di Baglioni di raccontare la società attraverso un linguaggio che unisce narrazione e sensibilità artistica, considerandolo un interprete rilevante della cultura contemporanea italiana.

Cultura, territorio e narrazione pubblica

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia volta a promuovere la Calabria attraverso eventi culturali e grandi nomi dello spettacolo, con l’obiettivo di rafforzare una narrazione centrata sulle eccellenze locali e sul patrimonio paesaggistico.

Il progetto del “Grand Tour” e il riconoscimento conferito a Baglioni rappresentano due elementi distinti ma convergenti: da un lato la dimensione artistica, dall’altro la volontà istituzionale di valorizzare il territorio.

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