Parte ufficialmente la corsa alle amministrative a Reggio Calabria con l’apertura della segreteria politica del candidato del centrosinistra Domenico Battaglia. Un momento partecipato, tra sostenitori, amministratori e dirigenti del Partito Democratico, che segna l’inizio di una campagna elettorale che si preannuncia decisiva. “Siamo reggini per Reggio”, il messaggio identitario lanciato dal candidato, che punta a rafforzare il legame con il territorio e con la base elettorale.
“Dodici anni dalle macerie al risanamento”
Nel suo intervento, Battaglia ripercorre il lavoro svolto dall’amministrazione guidata da Giuseppe Falcomatà, parlando di una città risollevata dopo anni difficili. “Siamo partiti dalle macerie, da un fallimento totale e dallo scioglimento per contiguità mafiosa”, ha ricordato, sottolineando il percorso di risanamento finanziario e rilancio amministrativo. Tra i risultati rivendicati: il recupero della credibilità istituzionale, il sostegno al welfare con asili e centri sociali e il salvataggio delle società partecipate, tra cui Atam, indicata come modello virtuoso.
L’attacco politico: “No ai candidati scelti nei salotti”
Non manca l’affondo agli avversari. Battaglia difende il metodo delle primarie, contrapponendolo a chi, secondo lui, sarebbe stato scelto “nei salotti romani”. “Noi stiamo tra la gente, facciamo bagni di folla”, ha detto, rivendicando una politica radicata sul territorio. Parole dure anche contro alcune dichiarazioni istituzionali ritenute offensive per la città: “Pretendiamo rispetto per Reggio Calabria”.
Lavoro, giovani e partecipate: le priorità
Il candidato del centrosinistra punta su occupazione e stabilità come pilastri del suo programma. Rivendica oltre 200 assunzioni tramite concorsi pubblici trasparenti, senza contenziosi, e il sostegno a categorie come LSU e LPU. “Il Comune è diventato l’azionista di maggioranza della città”, ha affermato, indicando l’ente come motore di sviluppo e garanzia sociale.
Lo sguardo al futuro: area dello Stretto e sviluppo turistico
Guardando avanti, Battaglia insiste sul ruolo strategico di Reggio nell’area integrata dello Stretto, tra Calabria e Sicilia. Tra i progetti chiave cita il Museo del Mare, il rilancio del porto e le prospettive legate al turismo crocieristico. “Reggio è la culla del Mediterraneo”, ha detto, sottolineando le potenzialità di crescita economica e culturale della città.
“Due visioni opposte di città”
La sfida elettorale si giocherà su modelli diversi di sviluppo. “Saranno due visioni di città diverse”, ha dichiarato Battaglia, assicurando però rispetto per tutti gli avversari. Il confronto, secondo il candidato, dovrà basarsi su idee e contenuti, con l’obiettivo di costruire una “nuova Reggio” senza perdere quanto già realizzato.
Il richiamo all’identità: “La gente teme di tornare indietro”
Il passaggio più emotivo riguarda il rapporto con i cittadini. “La gente ha il terrore di tornare a quei momenti difficili”, ha spiegato, raccontando incontri e testimonianze raccolte per strada. Un appello finale all’unità e alla continuità: “Vogliamo governare con trasparenza e passione, perché Reggio la amiamo e l’abbiamo difesa”.






