× Sponsor
25 Aprile 2026
25 Aprile 2026
spot_img

Castelmonardo protagonista a Barcellona: da Filadelfia un laboratorio medievale nel dibattito europeo

L'antico insediamento brilla alla conferenza internazionale MERC. Lo studio innovativo sulla ceramica dipinta a bande svela le trame produttive e l’identità culturale di un sito che si conferma laboratorio d’eccellenza

spot_img

Il sito archeologico di Castelmonardo, cuore pulsante della memoria storica di Filadelfia, ha varcato i confini nazionali per imporsi all’attenzione della comunità scientifica europea durante la “4th MERC Postgraduate and Early Career Conference in Archaeology” di Barcellona. In questo consesso, che riunisce le nuove eccellenze della ricerca continentale, la dottoressa Assunta Campi ha presentato un contributo innovativo volto a scardinare i vecchi modelli di analisi della cultura materiale. La ricerca, intitolata “Beyond Typology”, propone di superare la semplice classificazione degli oggetti per abbracciare un’interpretazione integrata che unisce tecnologia, contesti di scavo e riflessioni antropologiche. Castelmonardo non è più solo un insieme di rovine, ma un caso studio dinamico capace di dialogare con le grandi università internazionali.

La ceramica come specchio della comunità

Al centro della presentazione catalana vi è lo studio della ceramica dipinta a bande, caratterizzata da decorazioni geometriche in rosso-bruno su forme chiuse. L’analisi multidisciplinare ha rivelato una spiccata omogeneità tecnologica, segno dell’esistenza di officine locali e di una sapienza artigianale radicata, tramandata di generazione in generazione. L’aspetto rivoluzionario della ricerca risiede nella lettura di queste decorazioni non solo come meri ornamenti estetici, ma come veri e propri “dispositivi” simbolici e funzionali. Attraverso lo studio dei resti ceramici è possibile oggi ricostruire le pratiche d’uso quotidiano, le modalità di consumo e i processi di costruzione dell’identità sociale all’interno dell’insediamento fortificato. Questi dati offrono una nuova luce sulle reti socio-economiche dell’Italia meridionale medievale, ponendo Castelmonardo in una posizione di rilievo per il confronto con altri contesti europei coevi.

Prospettive future: verso nuove campagne di scavo

Il successo riscosso a Barcellona rappresenta solo il primo passo di un percorso scientifico destinato a crescere. Sotto la direzione scientifica del professor Carlo Citter e con la guida operativa della dottoressa Assunta Campi, la ricerca si arricchirà presto di nuovi dati grazie all’imminente campagna di scavo promossa dall’Università di Siena. L’iniziativa, frutto della sinergia tra Comune di Filadelfia, Istituzione Castelmonardo e Soprintendenza, punta ad affinare il quadro cronologico e ad approfondire gli aspetti archeometrici dei reperti. La sindaca Anna Bartucca e il presidente Pino Serraino hanno espresso profonda soddisfazione per questo riconoscimento internazionale, sottolineando come la collaborazione accademica stia finalmente restituendo a Castelmonardo la visibilità e il prestigio che merita, trasformandolo in un punto di riferimento fondamentale per la tutela e la promozione dell’identità territoriale.

spot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE

spot_img