Centinaia di persone hanno partecipato ai funerali della signora Anna e dei suoi figlioletti di quattro mesi e quattro anni. Dolore e sgomento davanti e dentro le navate della Chiesa dell’Immacolata per il mesto addio alle tre vittime della tragedia. Il marito della donna, rientrato da Genova dove si trovava accanto alla figlia maggiore ricoverata, ha portato in spalla la bara bianca del più piccolo, di appena quattro mesi, prima dell’inizio delle esequie
L’omelia dell’arcivescovo Maniago: fede e speranza
A presiedere il rito funebre è stato il vescovo di Catanzaro, monsignor Claudio Maniago, il quale, nella sua omelia, ha ribadito la necessità di affidarsi all’aiuto di Dio per contenere gli effetti psicologici di una tragedia incomprensibile agli occhi degli uomini.
“Solo affidandosi a Dio e alle cure amorevoli della Madre Celeste – ha aggiunto il vescovo – è possibile superare un trauma di queste proporzioni. Dio ci dà la forza di proseguire nel nostro cammino di fede, che non è lastricato solo di dolore. Mi rivolgo al marito della signora Anna per ricordargli che Dio, Gesù e la Vergine Maria non ci abbandoneranno mai. Proprio in questo momento di dolore estremo la presenza dell’Onnipotente si fa sentire nella nostra vita. Di fronte a queste perdite immani solo Dio ha parole di vita eterna”.
Il prelato, rivolgendosi al marito e padre delle tre vittime, ha rimarcato il bisogno per ogni uomo di affidarsi con fiducia al Creatore: “Solo lui sa tutto di noi, conosce ogni nostro bisogno, per cui non ci dobbiamo scoraggiare mai”.
L’appello alla comunità: “stringersi attorno alla famiglia”
Monsignor Maniago, infine, ha invitato la comunità a fare quadrato attorno alla famiglia colpita negli affetti più cari.
“È nel momento del dolore che dobbiamo stringerci a questi fratelli che hanno perso la luce dei loro occhi. Preghiamo per loro affinché il peso della sofferenza non pieghi le loro ginocchia. Stiamo vicini a queste persone. Facciamo sentire il nostro calore umano”.
Lutto cittadino e cordoglio istituzionale
Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha proclamato per oggi il lutto cittadino.
Per l’intera giornata la città ha osservato il lutto, con bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali durante la cerimonia funebre, in segno di rispetto e vicinanza a una tragedia che ha segnato profondamente l’intera comunità.









