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30 Aprile 2026
30 Aprile 2026
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Sanità digitale, è rivoluzione in Calabria: partono i bracciali che controllano i pazienti 24 ore su 24

Sperimentazione a Longobucco: medici collegati in tempo reale ai parametri vitali. Obiettivo: assistenza continua nelle aree interne e più isolate

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Nel piccolo comune di Longobucco, nel cuore della Sila, prende forma una sperimentazione che punta a ridisegnare il rapporto tra cittadini e assistenza medica. A darne notizia è il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che attraverso i suoi canali social ha illustrato l’avvio del progetto: bracciali sanitari capaci di monitorare i parametri vitali dei pazienti in modo continuativo, per tutte le 24 ore.

Il dispositivo non è solo un oggetto tecnologico, ma si inserisce in una strategia più ampia che mira a colmare le distanze geografiche e infrastrutturali che caratterizzano molte aree interne della regione.

Come funziona il monitoraggio continuo

Il sistema si basa su un braccialetto elettronico collegato a un’applicazione installata sullo smartphone del paziente. Attraverso questa piattaforma, il medico può accedere in tempo reale ai principali indicatori clinici e ricevere segnalazioni automatiche in caso di anomalie.

A spiegare nel dettaglio il funzionamento è Giovanni Bisignani, coordinatore della cardiologia dell’Asp di Cosenza, intervenuto nel video diffuso dalla Regione. «Questo sistema rappresenta un nuovo modo di erogare assistenza sanitaria, particolarmente utile quando la distanza dai servizi medici costituisce un problema», afferma Bisignani nella comunicazione ufficiale diffusa insieme all’annuncio istituzionale.

Quando il dispositivo rileva valori fuori norma, il sistema invia un alert non solo al medico, ma anche alla centrale operativa. Da lì parte un contatto diretto con il paziente: se necessario viene eseguito un elettrocardiogramma, i cui risultati vengono trasmessi a distanza ai cardiologi per una valutazione immediata.

Il primo esperimento in Italia

La sperimentazione, come sottolineato dagli operatori coinvolti, rappresenta una novità nel panorama nazionale. Serena Pignataro, della Medicina d’urgenza di Cosenza, chiarisce il perimetro del progetto: «È il primo esperimento condotto in Italia che riguarda l’utilizzo di braccialetti elettronici per il monitoraggio dei pazienti», spiega nella stessa comunicazione diffusa dalla Regione Calabria.

La piattaforma consente una visione centralizzata dei dati: su una console vengono monitorati simultaneamente tutti i pazienti coinvolti, permettendo di individuare rapidamente variazioni anomale, come picchi nella frequenza cardiaca, e di attivare le procedure di verifica.

Tecnologia e presenza umana

Al centro del progetto non c’è soltanto l’innovazione tecnologica, ma il modello organizzativo che la accompagna. Bisignani insiste su questo punto: «Il valore principale del dispositivo non è tanto nella tecnologia in sé, quanto nel fatto che c’è un monitoraggio costante da parte di operatori sanitari», sottolinea nella dichiarazione ufficiale.

L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato rafforzare la formazione del personale sanitario, dall’altro coinvolgere direttamente i cittadini in un percorso di maggiore consapevolezza sanitaria.

Un modello per le aree interne

La sperimentazione è pensata in particolare per contesti come quelli delle aree rurali e dei piccoli centri, dove l’accesso ai servizi sanitari può risultare complesso. In questi territori, strumenti di telemedicina come i bracciali potrebbero contribuire a ridurre i tempi di intervento e a migliorare la gestione delle emergenze.

Il progetto avviato a Longobucco si inserisce quindi in un quadro più ampio di innovazione del sistema sanitario regionale, con l’intento di testare soluzioni replicabili anche in altri contesti simili. La sperimentazione dei bracciali sanitari rappresenta un’iniziativa pilota nel campo della sanità digitale applicata ai territori periferici. I risultati del progetto, ancora in fase iniziale, serviranno a valutare l’efficacia del modello e la sua possibile estensione ad altre realtà con caratteristiche analoghe.

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