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3 Maggio 2026
3 Maggio 2026
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Crotone, la notte della verità. Allo Scida inizia la scalata verso la Serie B. Il primo ostacolo è l’Audace Cerignola

I pitagorici debuttano nel primo turno dei playoff con il vantaggio del fattore campo. Longo avverte: "L'obiettivo è trasformare la pressione in energia agonistica".

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Il sipario si alza sullo stadio “Ezio Scida” per una sfida che non ammette repliche. Alle ore 20, il Crotone incrocia il destino del Cerignola in un match da dentro o fuori che inaugura la fase a gironi dei playoff. Il regolamento concede ai padroni di casa il privilegio del passaggio del turno anche in caso di parità al termine dei novanta minuti regolamentari, grazie al miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare. Tuttavia, l’ambiente rossoblù sa bene che speculare sul risultato potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio contro un avversario solido e abituato a vendere cara la pelle.

L’analisi di Longo e il peso degli errori

Il tecnico Emilio Longo ha lavorato intensamente sulla testa dei suoi calciatori, consapevole che la componente psicologica supererà quella tecnica in termini di importanza. Durante la conferenza della vigilia, l’allenatore ha tracciato la rotta, chiedendo ai suoi uomini di non smarrire la bussola tattica proprio nel momento più delicato dell’anno. “Dobbiamo proseguire su quanto fatto in campionato – sottolinea – dove la squadra ha trovato una stabilità tattica importante”. Un richiamo alla coerenza che si scontra con l’imprevedibilità degli spareggi: “I playoff sono un torneo a parte, in cui il minimo errore si paga caro. Serve equilibrio, è il momento di far vedere chi siamo davvero”.

Numeri da primato e voglia di riscatto

Nonostante un’ultima uscita stagionale che ha lasciato qualche perplessità, il Crotone si presenta ai blocchi di partenza con statistiche di assoluto rilievo. La solidità del gruppo è certificata dai dati, ma Longo non vuole che la squadra si sieda sugli allori o si lasci condizionare dai passi falsi recenti. “Quello che è successo domenica non mi è piaciuto”, ammette con franchezza il mister, pur rilanciando con orgoglio il valore dei suoi ragazzi: “Siamo il secondo miglior attacco e la terza miglior difesa, dati che raccontano una squadra competitiva e organizzata”. La ricetta per superare il turno sembra risiedere nel giusto mix tra agonismo e intelligenza: “I ragazzi si sono allenati benissimo, sono stati pungolati e hanno grande voglia di andare avanti. Lo spirito di sacrificio sarà alla base di tutto”.

La minaccia Cerignola e il rifiuto dei calcoli

L’avversario di stasera non è da sottovalutare. Il Cerignola scenderà in Calabria senza nulla da perdere, forte di un’organizzazione collaudata che impone al Crotone una soglia di attenzione altissima. Longo rifiuta categoricamente l’idea di una gestione conservativa della gara, puntando tutto sull’intensità. “Mi aspetto una gara importante, tra due squadre collaudate” avverte l’allenatore, che poi chiude con un monito chiaro sulla mentalità da adottare: “Non dobbiamo pensare al doppio risultato. Dobbiamo essere responsabili ma anche leggeri, senza rinunciare alla nostra identità”.

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