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3 Maggio 2026
3 Maggio 2026
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Vibonese, cuore e nervi d’acciaio: Di Gilio piega l’Acireale al 90’ e si prende il playout casalingo

In dieci per tutto il secondo tempo, la squadra di Fanello vince lo scontro diretto con una prova di carattere e qualità. Domenica prossima nuova sfida contro i siciliani: in palio c’è la salvezza

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Il ‘’Luigi Razza’’ propina emozioni fino alla fine. Grazie ad una prestazione arcigna e qualitativamente apprezzabile, la Vibonese fa suo all’ultimo minuto di gioco regolamentare, lo scontro diretto in chiave play-out contro l’Acireale. Anche stavolta, la squadra di Fanello ha dovuto giocare un intero tempo in inferiorità numerica, ma Di Gilio e compagni hanno sopperito con una gara accorta e nello stesso tempo aggressiva, avendo ragione di un Acireale non trascendentale, ma pur sempre manovriero e non rinunciatario. I rossoblu sin dall’inizio hanno chiuso tutti gli spazi ai granata e hanno profuso ogni energia per andare a segno. Come però è accaduto spesso, le giocate ben eseguite sono state vanificate negli ultimi sedici metri da una inspiegabile precipitazione e una irritante imprecisione, che poi rischiano di compromettere il risultato.

Prestazione da replicare

Comunque, anche se giunta al fotofinish, la vittoria odierna è stata la risultante di una chiara superiorità dei vibonesi sulla squadra siciliana, che è apparsa incapace di imbastire azioni veramente pericolose, contrastata com’era da una Vibonese pressante e determinata come non si vedeva da tempo, intenzionata a tutti i costi ad agguantare il miglior posto possibile per giocarsi la salvezza ai play-out, che vedranno di nuovo le due compagini, rinnovare lo scontro la prossima domenica ( salvo blocchi dall’alto, per le note vicende scaturite dalle denunce di alcune società). 

La gara

Il secondo tempo, in particolare, ha visto una gara di sacrificio degli uomini di Fanello, costretto a rimodulare l’assetto tattico dopo le due sciocche ammonizioni di Coulibaly. I dettami del tecnico sono stati azzeccati e fondamentali: maggiore prudenza, ma nello stesso tempo approfittare dei punti deboli dei siciliani ( una certa macchinosità e lentezza nell’impostazione) per fare male, con l’instancabile Sasanelli a sportellare ed aprire varchi nelle retrovie avversarie, nonché tutti a copriree nello stesso tempo attaccare ogni spazio di campo. In questo la squadra è da elogiare in blocco, ma la qualità e la materia grigia di capitan Di Gilio e un Keita in formato Superman, sono stati i valori aggiunti, che hanno fruttato il successo, significativamente siglato da una perla dello stesso Di Gilio.

Appuntamento con i play out

La salvezza è ancora da conquistare, ma alla luce della travagliatissima stagione vissuta sulla sponda rossoblu, va fatto un grande plauso ai giocatori, all’allenatore, allo staff, che stanno dimostrando un attaccamento alla maglia e una forza mentale, per niente scontati dopo lo stravolgimento della rosa e il raffreddamento dell’ambiente. La settimana che separa dallo scontro decisivo dovrà verosimilmente servire per recuperare dal notevole dispendio di energie fisiche e nervose, ma anche per rimarcare ancora più chiaramente e magari duramente che non si può più regalare ingenuamente il vantaggio numerico agli avversari. Perché, conoscendo Ciccio Cozza, l’Acireale farà di tutto per resettare questa sconfitta, ricompattarsi e presentarsi tra sette giorni al ‘’Luigi Razza’’ in una versione meno malleabile. 

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