Una giornata di grande partecipazione e forte coinvolgimento sul lungomare Giovanni Paolo II di Soverato, dove si avvia alla conclusione l’iniziativa “Rispetta la strada – Rispetta la vita”, dedicata alla sicurezza stradale e alla promozione di una cultura della prevenzione.
Tra le quattro giornate in programma dal 4 al 7 maggio, quella del 6 maggio si è distinta come la più partecipata e coinvolgente, anche grazie alla presenza della Lamborghini Huracán della Polizia di Stato, diventata il simbolo più fotografato e ammirato dell’evento. Un’auto iconica, non solo spettacolare, ma impiegata anche in missioni delicate come il trasporto urgente di organi e farmaci salvavita.
La Lamborghini della Polizia conquista studenti e famiglie
Attorno alla Lamborghini si è acceso l’entusiasmo di studenti, cittadini e famiglie. La curiosità per il mezzo speciale della Polizia di Stato si è trasformata in un’occasione concreta per parlare di sicurezza stradale, rispetto delle regole e responsabilità alla guida.
La presenza della Polizia Stradale ha rappresentato uno dei momenti centrali dell’iniziativa. Gli operatori hanno accompagnato i partecipanti in un percorso di consapevolezza, spiegando in modo diretto i rischi legati ai comportamenti scorretti sulla strada e l’importanza di una guida prudente.
Simulatori, Crash Test Experience e attività per i giovani
L’evento ha puntato soprattutto sul coinvolgimento dei più giovani, dagli studenti delle scuole primarie fino a quelli delle secondarie di secondo grado. Sul lungomare sono stati organizzati momenti informativi, attività educative e dimostrazioni pratiche.
Tra le attrazioni più significative anche il Camper Azzurro della Polizia di Stato e la Crash Test Experience, un laboratorio mobile con simulatori integrati, tra cui il simulatore di ribaltamento e quello di impatto. Strumenti pensati per far comprendere concretamente cosa può accadere in caso di incidente e quanto possa essere decisivo il rispetto delle regole.
Studio RC, istituzioni e forze dell’ordine insieme
La manifestazione è stata promossa da Studio Risarcimenti e Consulenze, con il patrocinio del Comune di Soverato e la partecipazione di Anas, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, operatori del soccorso sanitario e altri soggetti impegnati quotidianamente sul fronte della sicurezza.
A organizzare la giornata della prevenzione per la sicurezza nelle strade, dal titolo “Rispetta la strada, rispetta la vita”, è stata la responsabile della sede calabrese di Studio RC, Mary Franco, con il supporto dei titolari Fabio Levato e Giovanni Cerutti. Un progetto che rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso già avviato nelle scuole del Catanzarese, attraverso incontri e convegni dedicati alla sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale.
Il messaggio: rispettare la strada significa salvare vite
Nel corso dell’iniziativa è stata sottolineata più volte l’importanza della prevenzione, soprattutto tra i ragazzi. L’obiettivo è costruire una nuova generazione di utenti della strada più attenti, più consapevoli e più responsabili.
Tra gli ospiti attesi anche Giuseppe Riccio, atleta della BIC di Reggio Calabria e vice campione d’Europa 2025 con la propria squadra, testimonianza concreta di come sport, resilienza e consapevolezza possano diventare strumenti di educazione e rinascita.
La quattro giorni si chiude oggi, 7 maggio, sempre sul lungomare Giovanni Paolo II di Soverato. Un appuntamento che ha unito informazione, partecipazione e presenza delle istituzioni attorno a un messaggio semplice ma decisivo: rispettare la strada significa rispettare la vita.













