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7 Maggio 2026
7 Maggio 2026
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Mare da record in Calabria, Montuoro: “Risultati frutto di investimenti e controlli senza precedenti”

Il rapporto Arpa 2026 premia la regione con il 97% delle coste in classe top. La soddisfazione dell'assessore all'ambiente

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La Calabria si conferma tra le regioni italiane con il mare più pulito. Nel report 2026 dell’Arpa sulle qualità delle acque di balneazione, la regione conquista il secondo posto nazionale, alle spalle della sola Sardegna.
Un risultato che fotografa una situazione in netto miglioramento e che consolida l’immagine della Calabria come destinazione balneare d’eccellenza nel Mediterraneo.

Arpa, numeri record: il 97% delle acque è “eccellente”

Secondo i dati diffusi dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, su 649 punti analizzati lungo la costa calabrese, ben il 97% rientra nella classe “eccellente”.
Un dato che vale il secondo gradino del podio nazionale, dietro la Sardegna che si attesta al 98%.
Le rilevazioni Arpa si basano su parametri rigorosi, con analisi microbiologiche e fisiche che monitorano la qualità delle acque in maniera continuativa.

Le località simbolo del mare calabrese

Il report conferma anche il valore ambientale e turistico di alcune delle mete più note della regione.
La Costa degli Dei, il litorale di Tropea, Capo Vaticano e Roccella Ionica si distinguono ancora una volta come esempi di acque cristalline e qualità ambientale elevata.
Zone che continuano a rappresentare un punto di riferimento per il turismo balneare nazionale e internazionale.

Montuoro: “Risultato straordinario, frutto di anni di lavoro”

Soddisfazione dalla Regione Calabria. L’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro sottolinea il valore politico e amministrativo del risultato.
“Questo risultato – dichiara Montuoro – rappresenta un riconoscimento straordinario del grande lavoro portato avanti negli ultimi anni dal governo della Regione Calabria guidato dal presidente Roberto Occhiuto sul fronte della tutela ambientale, della depurazione e della salvaguardia del mare. Essere secondi in Italia con il 97% delle acque classificate come eccellenti significa che gli investimenti, i controlli e la programmazione stanno producendo risultati concreti e misurabili”.
Un passaggio che mette in evidenza la continuità degli interventi sul territorio e il rafforzamento delle politiche ambientali.

Depurazione e controlli: investimenti cresciuti fino a 120 milioni

L’assessore entra poi nel dettaglio delle azioni messe in campo negli ultimi anni. “La Regione Calabria – prosegue Montuoro – ha aumentato in maniera significativa gli investimenti per la depurazione, passando dai 6 milioni di euro del 2022 ai 120 milioni del 2025. Parallelamente abbiamo rafforzato i controlli lungo le coste attraverso un incremento dei mezzi operativi, dei battelli spazzamare e del personale di Calabria Verde, soprattutto nei litorali più sensibili e maggiormente frequentati durante la stagione estiva”.
Un potenziamento che ha interessato sia le infrastrutture sia la vigilanza ambientale.

Tecnologia e monitoraggio h24: droni e controlli sui depuratori

Accanto agli investimenti tradizionali, la Regione punta anche sull’innovazione tecnologica.
“Abbiamo inoltre investito in tecnologie innovative e avanzate – aggiunge l’assessore – con l’utilizzo di droni, laboratori mobili per analisi immediate e sistemi di telecontrollo attivi H24 sui 70 depuratori costieri. A questo si aggiunge un portale dedicato alle segnalazioni dei cittadini, strumento fondamentale per favorire partecipazione, monitoraggio e interventi tempestivi”.
Un sistema integrato che punta a prevenzione e rapidità di intervento.

“Il mare è un patrimonio da difendere ogni giorno”

In chiusura, Montuoro ribadisce la strategia futura della Regione e il valore del mare per lo sviluppo del territorio.
“Per la tutela dell’ambiente abbiamo fatto una scelta chiara e concreta: investire nella prevenzione, nel controllo e nell’innovazione. E presto presenteremo le iniziative per l’estate 2026: nuovi investimenti, migliorie per la depurazione, tanta attenzione alla tutela dell’ambiente. La qualità del nostro mare – conclude l’assessore Montuoro – è un patrimonio da difendere ogni giorno e rappresenta una risorsa strategica per il turismo, l’economia e l’immagine della Calabria nel mondo”.

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