Gli Idonei Calabria Pubblica Amministrazione annunciano una nuova forma di protesta in vista delle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Il movimento ha infatti avviato la raccolta dei certificati elettorali in diversi centri calabresi, invitando i propri aderenti a non recarsi alle urne. L’iniziativa è già partita a Reggio Calabria, Castrovillari e San Giovanni in Fiore, tra i comuni interessati dal voto amministrativo. “Invitiamo tutti i nostri aderenti a non recarsi alle urne. È l’unica forma di protesta civile che abbiamo a disposizione per non schierarci da nessuna parte”, scrive il movimento in una nota diffusa nelle ultime ore.
“Nessuna risposta dalla politica regionale”
Alla base della protesta, spiegano gli Idonei Calabria, ci sarebbe il silenzio della politica regionale sulla proposta di legge che riguarda il comparto degli idonei della pubblica amministrazione. “Non abbiamo avuto notizie sulla nostra legge regionale. Non abbiamo ricevuto nessuna risposta dai candidati a sindaco di Reggio Calabria e delle altre città”, sottolineano i rappresentanti del movimento. Un malcontento che si trasforma ora in una presa di posizione pubblica, con la scelta di non sostenere alcuno schieramento politico nelle imminenti amministrative.
“Forse saremo ininfluenti, ma è l’unico mezzo che abbiamo”
Nel comunicato emerge tutta la delusione del gruppo, che parla apertamente di una frattura con il mondo politico istituzionale. “Probabilmente il nostro non voto sarà ininfluente elettoralmente, ma è l’unico mezzo che abbiamo per non schierarci”, affermano gli Idonei Calabria. Il movimento rinnova infine l’appello alla politica regionale, chiedendo risposte concrete e un confronto sulle richieste avanzate negli ultimi mesi. “Siamo profondamente delusi in questo momento e rinnoviamo il nostro appello alla politica regionale affinché ci dia risposte”, conclude la nota.







