Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato a maggioranza la proposta di legge presentata dal presidente dell’Assemblea legislativa Salvatore Cirillo, finalizzata a modificare e integrare la normativa regionale che disciplina l’Osservatorio dedicato ai minori.
L’intervento legislativo aggiorna la legge regionale del 2017 con l’obiettivo di adeguare l’organismo ai cambiamenti sociali e normativi degli ultimi anni, avvicinandolo anche all’impostazione dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza.
Nasce l’Osservatorio regionale per infanzia e adolescenza
Tra le principali novità introdotte dal provvedimento c’è il cambio di denominazione dell’organismo, che diventa Osservatorio regionale per l’infanzia e l’adolescenza. La riforma amplia inoltre il raggio d’azione dell’ente, superando una visione limitata esclusivamente alla tutela del minore.
L’obiettivo dichiarato è quello di affrontare in maniera più ampia i temi legati alla crescita, all’inclusione sociale, alla partecipazione giovanile e al benessere psicologico e culturale di bambini e adolescenti.
Più esperti e competenze multidisciplinari
La legge approvata dal Consiglio regionale prevede anche un rafforzamento della composizione dell’Osservatorio attraverso il coinvolgimento di rappresentanti delle società medico-scientifiche pediatriche presenti sul territorio calabrese.
Prevista inoltre la possibilità di integrare competenze specialistiche in ambiti considerati strategici, tra cui disabilità, inclusione, integrazione dei minori stranieri, sport, cultura, comunicazione ed educazione ambientale.
Cirillo: “Uno strumento più moderno e vicino ai bisogni dei giovani”
“Ho voluto fortemente questa proposta perché credo che oggi sia necessario dotare la Calabria di uno strumento più moderno, partecipato e capace di leggere in profondità i bisogni dell’infanzia e dell’adolescenza”, ha dichiarato Salvatore Cirillo.
Secondo il presidente del Consiglio regionale, il nuovo assetto consentirà di affrontare con maggiore efficacia temi come il contrasto alla povertà educativa, la prevenzione delle fragilità e il benessere dei più giovani. “Il coinvolgimento dei pediatri e l’apertura a competenze multidisciplinari consentirà di costruire una rete stabile tra istituzioni e territorio”, ha aggiunto Cirillo.
Prevista una relazione annuale sulla condizione dei minori
Il provvedimento rafforza anche il ruolo dell’Osservatorio come organismo di monitoraggio e coordinamento delle politiche regionali dedicate all’infanzia e all’adolescenza.
Tra le novità introdotte figura anche la redazione di una relazione annuale sullo stato dei bambini e degli adolescenti in Calabria, strumento che servirà a orientare le future politiche regionali e le attività rivolte agli enti locali.







