L’Ordine Professionale Assistenti Sociali Calabria interviene sulle recenti notizie riguardanti il presunto utilizzo di assistenti sociali e psicologi del Comune di Catanzaro in attività considerate estranee alle rispettive competenze professionali.
La presidente del Croas Calabria, Sonia Bruzzese, ha annunciato l’invio di una richiesta formale di incontro al sindaco con l’obiettivo di approfondire le criticità emerse e chiarire la situazione con l’amministrazione comunale.
“Tutela della professione e dei cittadini”
“Incontreremo le colleghe e i colleghi per comprendere meglio le questioni segnalate”, ha dichiarato Sonia Bruzzese. “A tutela della professione e dei cittadini, abbiamo già inviato una richiesta di confronto al sindaco, speriamo di chiarire immediatamente con l’amministrazione le criticità evidenziate”, ha aggiunto la presidente dell’Ordine regionale.
“Ogni professionista deve avere un ruolo chiaro”
Nel suo intervento, Sonia Bruzzese ha ribadito l’importanza di una definizione precisa delle funzioni affidate agli operatori sociali. “La progettazione e la gestione dei servizi sociali territoriali è un compito che ci assumiamo con le competenze necessarie. Ma ogni professionista deve avere un ruolo chiaro e definito, nel rispetto della sua funzione”, ha spiegato.
La presidente del Croas ha inoltre sottolineato come l’organizzazione del lavoro debba garantire continuità e tutela alle persone che usufruiscono dei servizi sociali. “Le persone delle quali ci occupiamo hanno bisogno di noi e non devono risentire della nostra assenza se impegnati altrove”, ha concluso.







