× Sponsor
13 Maggio 2026
13 Maggio 2026
spot_img

Campobasso, mamma e figlia uccise dalla ricina: due sospettati e chat choc sul web

La pista familiare resta quella più battuta dagli investigatori dopo la morte di Antonella Ielsi e della figlia 15enne Sara Di Vita. Sotto la lente forum online, contraddizioni nei verbali e ricerche inquietanti sulla ricina

spot_img

L’inchiesta sulla morte di Antonella Ielsi e della figlia Sara Di Vita, decedute a Campobasso dopo un presunto avvelenamento da ricina, entra in una fase sempre più delicata. Secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, la pista ritenuta al momento più credibile dagli inquirenti sarebbe quella familiare. La Squadra Mobile di Campobasso starebbe concentrando l’attenzione su alcune persone vicine alle due vittime, morte nei giorni di Natale a Pietracatella. Tra le quattro o cinque persone finite sotto osservazione, due sarebbero considerate particolarmente rilevanti per lo sviluppo delle indagini.

Le contraddizioni nei racconti dei testimoni

Gli investigatori stanno passando al setaccio le dichiarazioni raccolte nelle ultime settimane. Secondo fonti investigative, incrociando testimonianze e ricostruzioni sarebbero emerse diverse contraddizioni nei verbali di alcune persone ascoltate dagli inquirenti. Un elemento che avrebbe spinto la polizia ad approfondire ulteriormente il contesto familiare e relazionale delle vittime. Gli interrogatori proseguiranno anche nei prossimi giorni in Questura, mentre nuovi sopralluoghi nell’abitazione di Pietracatella verranno effettuati per cercare eventuali tracce residue della ricina, la potente citotossina al centro dell’inchiesta.

Le chat inquietanti sulla ricina

Parallelamente all’indagine principale, la Squadra Mobile sta lavorando anche su un altro fronte considerato estremamente delicato: decine di conversazioni online dedicate proprio alla ricina. Gli investigatori stanno analizzando forum e chat web in cui, per mesi, alcuni utenti anonimi avrebbero chiesto informazioni dettagliate sulla sostanza tossica. Tra le domande finite sotto la lente degli investigatori ce ne sarebbero alcune particolarmente inquietanti: “L’acquisto di grandi quantità di semi di ricino online è tracciato?» oppure «Può essere segnalato alle autorità doganali se è un privato a ordinarli?”.

“Come avvelenare un insegnante”: il dettaglio choc

Le prime tracce delle conversazioni risalirebbero addirittura all’estate scorsa. In uno dei forum monitorati, un utente avrebbe chiesto esplicitamente “come avvelenare un insegnante”, sostenendo di stare lavorando alla trama di un romanzo. Le richieste, però, sarebbero diventate sempre più insistenti e dettagliate, tanto da spingere altri utenti del forum a segnalare la pericolosità delle domande. A quel punto il misterioso interlocutore avrebbe cambiato piattaforma continuando però a cercare informazioni sulla ricina e sugli effetti di sostanze tossiche sul corpo umano.

Le domande sul collasso improvviso

Tra i messaggi analizzati dagli investigatori emergono altri contenuti inquietanti. “Sto cercando di capire se la vittima finirebbe il pasto o sputerebbe tutto al primo boccone dal sapore troppo amaro”, avrebbe scritto uno degli utenti. E ancora: “Esiste qualcosa che agisca sul sistema nervoso centrale in modo da impedire anche un solo grido? Qualcosa che sembri solo un collasso improvviso”. Frasi che oggi vengono vagliate attentamente dagli investigatori per capire se possano avere un collegamento diretto con quanto accaduto a Pietracatella.

Si cercano collegamenti tra i forum e il caso di Pietracatella

Gli inquirenti stanno ora cercando di identificare i due nickname ricorrenti comparsi nelle chat e soprattutto di verificare se possano avere legami con il caso della morte di Antonella Ielsi e Sara Di Vita. L’obiettivo è ricostruire la provenienza degli utenti e accertare eventuali connessioni con il contesto familiare o personale delle vittime. Nel frattempo il piccolo centro molisano resta sconvolto da una vicenda che, giorno dopo giorno, assume contorni sempre più oscuri.

spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img