Il gip del Tribunale di Lamezia Terme Rosario Aracri ha disposto la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Vincenzo Astorino, arrestato lo scorso 25 marzo con l’accusa di usura ai danni di un imprenditore agricolo. Secondo l’ipotesi investigativa iniziale, Astorino avrebbe concesso un prestito a condizioni usurarie approfittando dello stato di difficoltà economica della presunta vittima.
Il denaro trovato nel pollaio e le indagini
Nel corso dell’operazione eseguita dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Girifalco, erano stati rinvenuti quasi 130mila euro in contanti, nascosti all’interno di un pollaio. La circostanza era stata ritenuta dagli investigatori un elemento di rafforzamento dell’impianto accusatorio sviluppato dalla Procura di Lamezia Terme.
La linea difensiva e il ricorso al Riesame
Assistito dagli avvocati Aldo Ferraro e Antonio Procopio, Astorino aveva sin dall’inizio respinto le accuse, sostenendo che i rapporti economici con l’imprenditore riguardassero la compravendita di un trattore mai consegnato nonostante il pagamento effettuato. Successivamente, il Tribunale del Riesame di Catanzaro aveva annullato il sequestro del denaro, ritenendone dimostrata la provenienza lecita, pur confermando i domiciliari.
Le indagini difensive e le intercettazioni
In seguito, la difesa ha avviato ulteriori attività investigative, anche attraverso l’analisi tecnica di intercettazioni considerate inizialmente irrilevanti. Secondo i legali, il contenuto delle conversazioni avrebbe confermato la versione fornita dall’indagato e messo in discussione le dichiarazioni della persona offesa.
La decisione del gip
Nel provvedimento di revoca, il gip evidenzia come gli elementi acquisiti dalle indagini difensive abbiano inciso sulla valutazione della gravità indiziaria. Il giudice richiama in particolare la presunta inattendibilità del racconto della persona offesa e la documentazione acquisita presso enti pubblici e istituti bancari, ritenuta coerente con la ricostruzione fornita da Astorino.








