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17 Maggio 2026
17 Maggio 2026
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Pubblica amministrazione, Bruno e Ranuccio spingono sugli idonei: quattro emendamenti alla legge sul reclutamento

Il capogruppo di Tridico Presidente: "Più tutele per chi ha vinto un concorso e norme più solide per gli enti"

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Il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, e il consigliere del Partito democratico Giuseppe Ranuccio hanno depositato quattro emendamenti migliorativi alla proposta di legge regionale sul reclutamento nella Pubblica Amministrazione calabrese, presentata dai consiglieri Bevilacqua e Mattiani e in discussione domani in Prima Commissione Affari Istituzionali.

I quattro nodi: equivalenza, sanità, Portale Unico e monitoraggio

Gli emendamenti recepiscono le istanze degli idonei delle graduatorie concorsuali e puntano a rafforzare l’impianto tecnico e giuridico del testo. Gli interventi riguardano quattro aspetti ritenuti fondamentali: la definizione dei criteri di equivalenza professionale, la tutela della contrattazione collettiva nel comparto sanitario, l’attivazione entro novanta giorni del Portale Unico degli Idonei e l’introduzione di un sistema di monitoraggio annuale sull’attuazione della legge.

Bruno: “Risposta concreta a migliaia di persone”

“Questa proposta di legge va nella direzione giusta perché prova a dare una risposta concreta a migliaia di persone che hanno superato un concorso pubblico e attendono da tempo di poter mettere competenze e professionalità al servizio della collettività”, afferma Bruno.
“Era però necessario intervenire con alcuni correttivi capaci di rendere il testo più chiaro, più efficace e soprattutto più solido sul piano applicativo“. Secondo il capogruppo, le modifiche rafforzano la tenuta tecnica e giuridica dell’impianto normativo, evitando criticità interpretative e garantendo maggiore certezza sia agli enti pubblici sia agli idonei.

“La Calabria ha bisogno di una PA efficiente, non di sprechi”

Per Bruno il reclutamento è una delle questioni centrali per il futuro della Calabria: “La nostra regione ha bisogno di una macchina amministrativa più efficiente, moderna e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini.
In questi anni gli uffici pubblici hanno subito un progressivo impoverimento di personale e competenze. Valorizzare le graduatorie esistenti significa accelerare i processi di assunzione, evitare sprechi e riconoscere il merito di chi ha già affrontato e superato percorsi selettivi pubblici”.

Particolare attenzione viene riservata al comparto sanitario. “Abbiamo ritenuto indispensabile inserire una tutela esplicita della contrattazione collettiva, soprattutto in un settore delicato come quello della sanità, dove servono regole certe e pieno rispetto delle professionalità e dei diritti dei lavoratori”, spiega Bruno.
Sul Portale Unico degli Idonei, che dovrà essere attivato entro novanta giorni dall’approvazione, il consigliere parla di “strumento di trasparenza e razionalizzazione che consentirà di avere un quadro chiaro delle graduatorie disponibili e delle esigenze degli enti”. Il monitoraggio annuale, conclude, “permetterà di verificare concretamente l’efficacia della norma e gli eventuali correttivi da apportare”.

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