La geografia politica di Reggio Calabria si assesta su nuovi equilibri all’indomani del verdetto delle urne, registrando il passaggio ufficiale di Azione tra i banchi della maggioranza a sostegno del nuovo sindaco. Il partito guidato a livello nazionale da Carlo Calenda sceglie di radicare la propria presenza sul territorio calabrese all’interno del perimetro di centrodestra, sposando la leadership del neo-eletto primo cittadino. Una mossa strategica che punta a ridefinire le priorità dell’agenda amministrativa locale, ponendo l’accento sulla necessità di un cambio di passo netto rispetto alle passate stagioni di governo della città metropolitana.
Il senatore di Azione, Marco Lombardo, ha voluto chiarire in modo inequivocabile i motivi che hanno spinto il movimento a convergere su questo schieramento, evidenziando le qualità umane e politiche della figura scelta per guidare la città. “Azione a Reggio Calabria ha messo il suo simbolo a sostegno del centrodestra e di Cannizzaro perché, dopo i disastri amministrativi del centrosinistra, c’era bisogno di una forte discontinuità e di rilanciare la potenzialità della città metropolitana. Cannizzaro è un politico di grande esperienza ed una persona perbene e sarà un Sindaco di area moderata con una forte legittimazione data da un grande consenso popolare. La presenza di Azione in maggioranza contribuirà a rafforzare la competenza, la serietà e la legalità. Ogni elezione amministrativa fa storia a sé”.
L’autonomia del territorio e l’alternativa ai poli nazionali
L’ingresso formale nella squadra di governo cittadina solleva inevitabilmente interrogativi sulla tenuta della linea politica del partito sui tavoli romani, dove Azione rivendica da tempo una collocazione autonoma e distante dai due principali blocchi consolidati. Lo stesso Lombardo ha voluto disinnescare sul nascere qualsiasi speculazione o interpretazione in chiave nazionale, rivendicando la natura prettamente civica e pragmatica delle alleanze siglate a livello locale per i rinnovi dei consigli comunali. “Nelle elezioni amministrative Azione sceglie il suo posizionamento politico nell’interesse esclusivo dei cittadini e non per tattiche sul piano nazionale dove rimaniamo alternativi sia alla destra che al “campo largo”. I comizi e i toni della campagna elettorale si chiudono con il voto dei cittadini. Ora concentriamoci tutti sul governo di una città che ha tantissimi problemi da risolvere, ma che ora ha ritrovato la fiducia e l’orgoglio per affrontarli e risolverli. Azione farà la sua parte con il consigliere eletto in maggioranza nel pieno rispetto del voto dei cittadini”.









