La delusione per un traguardo immenso, accarezzato fino all’ultimo istante, si mescola alla fiera consapevolezza di aver compiuto un cammino straordinario. Simone Pontisso, uno dei punti di riferimento dello spogliatoio del Catanzaro, interpreta il sentimento di un’intera piazza e affida ai propri canali social un messaggio profondo, specchio fedele dello stato d’animo che unisce la squadra alla tifoseria dopo l’amaro epilogo dei playoff.
Il centrocampista non nasconde la sofferenza per l’occasione perduta: “Abbiamo sfiorato un qualcosa che sarebbe rimasto per sempre scritto nella storia. Fa male. Fa male perché ci abbiamo creduto tutti quanti. Fa male perché c’era un popolo intero a sognare insieme a noi. Abbiamo sfiorato un qualcosa che sarebbe rimasto per sempre scritto nella storia e per questo non riesco a darmi pace. Le lacrime di tutti i miei compagni, del mister, dello staff e del presidente mi hanno fatto capire quanto ognuno di noi abbia dato l’anima per questa squadra. Grazie a tutti perché mi avete fatto vivere un anno pieno di emozioni che non dimenticherò mai”.
La maturità di Liberali: “Ecco perché sento di aver vinto”
Al coro dei ringraziamenti si unisce anche Mattia Liberali. Il trequartista classe 2007, rivelazione della stagione, sposta il focus sul valore umano e formativo dell’esperienza in Calabria, rivendicando con assoluta fermezza la bontà della scelta professionale compiuta l’estate scorsa. Il giovane talento declina la sconfitta sportiva in una vittoria di prospettiva e di crescita collettiva.
“Ho vinto – si legge nel post del trequartista – Ho vinto perché non solo ho conosciuto dei grandi professionisti, ma soprattutto delle grandi persone che mi hanno sempre sostenuto, migliorato calcisticamente e arricchito umanamente. Grazie alla società, allo staff e ai miei compagni, mi sono sentito fin da subito a casa”.
Il legame inscindibile con la tifoseria giallorossa
Il finale di stagione sancisce la nascita di un blocco unico tra la squadra e l’ambiente circostante, un fattore che Liberali individua come la vera spinta propulsiva delle Aquile sia al Ceravolo sia nelle lunghe trasferte che hanno caratterizzato l’anno calcistico. Il divertimento e il senso di appartenenza restano le fondamenta da cui ripartire.
“Sono orgoglioso della stagione vissuta insieme, siamo passati dall’essere un gruppo a essere una famiglia in così poco tempo…L’affetto e la passione – prosegue Liberali – che ci uniscono fuori dal campo siamo riusciti a trasmetterli anche in campo, senza mai perdere la cosa più importante: il divertimento. Un ringraziamento speciale va sicuramente a voi tifosi, che siete stati un punto fermo e il nostro stimolo in ogni partita. Sia in casa che in trasferta, ci siete sempre stati. Grazie a voi e al vostro sostegno, siamo riusciti a vivere emozioni indimenticabili. E ora, buone vacanze meritate a tutti Forza Aquile”.









