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7 Giugno 2026
7 Giugno 2026
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Papa Leone a Madrid, oltre un milione di fedeli a Plaza de Cibeles: “Usciamo dall’indifferenza”

Seconda giornata del pontefice in Spagna nel segno di uno storico bagno di folla. Il sindaco consegna le chiavi d'oro della città alla presenza dei reali

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Nuovo bagno di folla tra le strade di Madrid per la seconda giornata del viaggio apostolico di papa Leone. Lungo il tragitto che conduce dalla nunziatura a Plaza de Cibeles, il pontefice è stato accolto dal saluto caloroso di una marea di fedeli, assiepati fin dalle prime ore del mattino dietro le transenne dei viali blindati. Nel corso del percorso a bordo dell’auto scoperta, la Papamobile si è fermata in più occasioni per consentire al Santo Padre di estendere il proprio saluto alla comunità e di benedire i bambini più piccoli che gli venivano avvicinati dalla sicurezza. Tra sventolii di bandierine gialle e bianche del Vaticano e i colori della Spagna, la folla ha accompagnato il transito del pontefice intonando a più riprese il coro “Leon, amigo, Espana esta con tigo!”. Secondo quanto confermato ufficialmente dalle autorità locali, sono un milione e 200mila i fedeli presenti alla messa papale a Plaza de Cibeles e nelle vie circostanti.

L’omelia del pontefice: l’appello contro l’egoismo

Durante la celebrazione eucaristica sul monumentale altare allestito nella piazza, papa Leone ha pronunciato un’omelia dai forti risvolti sociali e spirituali, invitando la Chiesa e i credenti a non rifugiarsi in una dimensione puramente intima della professione di fede. Al termine della messa, il Santo Padre guiderà la tradizionale processione del Corpus Domini, di cui ha voluto anticipare il significato profondo e il legame inscindibile con gli ultimi della società.

“Non si tratta solo di portare fuori un ostensorio, quanto di lasciarci noi stessi portare fuori dall’egoismo, dall’indifferenza, da una fede comoda e privata, per rispondere al suo invito alla conversione, a cambiare sguardo, accogliendo la sua presenza che ci cambia e ci rende costruttori di un mondo nuovo”. Il pontefice ha poi aggiunto, spiegando il senso del rito mariano e processionale: “Il Cristo che passa per le strade nell’ostensorio è lo stesso che si identifica con i poveri, i malati, i soli e gli scartati”.

La consegna delle Chiavi d’Oro e l’incontro con i reali

Il protocollo ufficiale della giornata si era aperto all’arrivo del pontefice a Plaza de Cibeles, dove il sindaco di Madrid ha consegnato a papa Leone la chiave d’Oro della Città. La breve ma solenne cerimonia si è svolta nell’atrio del Palazzo Civico alla presenza dei membri del Consiglio comunale. All’evento istituzionale ha preso parte anche la famiglia reale spagnola al completo, con il re Felipe, la regina Letizia e le figlie Leonor e Sofia. Dopo la formale firma del Libro d’Onore, il Papa si è recato a piedi in sagrestia per completare la vestizione dei paramenti liturgici prima dell’inizio della celebrazione domenicale.

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