La Calabria interviene sul quadro normativo del turismo all’aria aperta con una proposta di legge che modifica e integra la l.r. 14/2025, dedicata ai complessi turistico-ricettivi open air. L’obiettivo è adeguare la disciplina regionale alle nuove forme di ospitalità emergenti, con particolare riferimento alle strutture ricettive innovative e al fenomeno del glamping.
Il nuovo modello di ospitalità
Il fulcro dell’intervento è l’introduzione di un modello di accoglienza che unisce esperienza naturalistica e standard elevati di comfort, attraverso strutture amovibili, reversibili e a basso impatto ambientale. Una tipologia di offerta che si inserisce nella crescente domanda di turismo esperienziale e sostenibile, sempre più centrale nelle strategie di sviluppo dei territori.
Il confronto con il territorio
La proposta nasce anche dal dialogo con operatori e stakeholder del settore, in particolare durante un confronto avvenuto a Soverato in occasione dell’inaugurazione di un villaggio glamping. In quell’occasione è emersa la necessità di ridurre tempi e complessità dei procedimenti amministrativi, spesso indicati come un ostacolo allo sviluppo di iniziative già coerenti con gli indirizzi regionali.
Ferrari: “Regole chiare e meno burocrazia”
Il presidente della IV Commissione consiliare Ambiente e Territorio, Sergio Ferrari, ha evidenziato come l’iniziativa legislativa punti a rendere più chiaro il quadro regolatorio e più snelle le procedure autorizzative. “La Calabria ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento nel turismo all’aria aperta”, ha dichiarato Ferrari, sottolineando come la tutela ambientale possa rappresentare un fattore competitivo e non un limite allo sviluppo.
Sviluppo e sostenibilità
L’intervento normativo mira a colmare un vuoto regolatorio sulle nuove forme di ospitalità immerse nella natura e a definire con maggiore precisione il regime urbanistico delle strutture mobili. Secondo Ferrari, l’obiettivo è sostenere un turismo meno massificato e più sostenibile, capace di generare valore economico e sociale per le comunità locali.









