Il drammatico bilancio del violento sisma che ha colpito il Venezuela si arricchisce di una vittima italiana. È stato recuperato a Caracas il corpo esanime di Enzo Cuomo, l’uomo di 58 anni che risultava disperso dal giorno della scossa. Le squadre di soccorso continuano a scavare senza sosta nel tentativo di individuare la moglie dell’uomo, Trini Adrian, di 53 anni, e la figlia Isabella, di 22 anni. Al momento del crollo, l’intero nucleo familiare si trovava all’interno dell’edificio “Petunia”, situato nel quartiere residenziale di Los Palos Grandes della capitale venezuelana. La vicenda viene seguita con estrema apprensione e dolore a Laviano, il comune del Salernitano di cui è originaria la famiglia Cuomo.
Corsa contro il tempo a Macuto: madre individuata viva grazie a un messaggio WhatsApp
Sul litorale di Macuto, nello Stato di La Guaira, le operazioni di salvataggio hanno assunto i contorni di una vera e propria corsa contro il tempo. I Vigili del Fuoco italiani, integrati in un dispositivo internazionale che vede operare anche i team di soccorso dell’Ecuador e dell’Olanda, hanno individuato una donna e due dei suoi tre figli rimasti intrappolati all’interno di un palazzo collassato. I soccorritori stanno rimuovendo i detriti da oltre otto ore in piena notte, guidati dai segnali acustici che la donna continua a lanciare dall’interno e che vengono intercettati tramite l’uso del geofono.
L’allarme era scattato grazie a un messaggio WhatsApp che la stessa superstite era riuscita a inviare a una cugina presente all’esterno della struttura. Resta invece l’incertezza sulle condizioni di salute dei due bambini che si trovano con lei, sebbene la madre avesse inizialmente rassicurato i parenti via chat sulla loro incolumità.
“Il fatto che risponda ai nostri segnali dopo tutte queste ore è sicuramente positivo – spiega il portavoce dei vigili del fuoco, Luca Cari -. Questo ci fa pensare che la direzione che abbiamo preso sia quella giusta. Ora bisogna andare ancora più in profondità nel tentativo di raggiungere la posizione della donna”.
Maltempo nel Paese: esondano i fiumi nello Stato di Portoghese, cento famiglie evacuate
A complicare il quadro dei soccorsi e della gestione dell’ordine pubblico si è aggiunta nelle ultime ore una violenta ondata di maltempo. Nello stato di Portoghese, situato a circa 500 chilometri a sud-ovest di Caracas, le intense precipitazioni hanno causato l’esondazione di diversi fiumi e torrenti. Stando alle prime ricostruzioni della stampa locale, le inondazioni non avrebbero provocato vittime, ma si registrano gravissimi danni alle vie di comunicazione e alle reti infrastrutturali. La situazione più critica si registra nel comune di Unda, dove oltre 100 famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni, invase dall’acqua. La nuova emergenza climatica si abbatte sulla medesima area geografica a meno di due mesi da un’altra tempesta che aveva provocato un morto e ingenti distruzioni.
Politica in fermento: la Nobel María Corina Machado annuncia il rientro a Caracas
Sul fronte politico, il terremoto ha accelerato i tempi del confronto istituzionale. La leader dell’opposizione venezuelana, María Corina Machado, vincitrice del Premio Nobel per la Pace nel 2025, ha annunciato l’intenzione di porre fine al suo esilio per fare immediato ritorno in patria. La leader, fuggita dal Venezuela nel dicembre 2025 dopo un lungo periodo di clandestinità seguito alle presidenziali del 2024, si trovava all’estero anche per ristabilirsi da un grave infortunio alla schiena patito durante l’espatrio via mare. Il quadro politico del Paese è attualmente guidato dal presidente ad interim Delcy Rodriguez, insediatasi a seguito della cattura di Nicolas Maduro da parte delle forze armate statunitensi.
“È giunto il momento. E’ mio dovere stare accanto al mio popolo; abbiamo bisogno di stare insieme per abbracciarci, per piangere, per piangere insieme i nostri cari, ma anche per darci forza a vicenda in questo momento così difficile”, ha dichiarato Machado nel corso di un’intervista rilasciata all’emittente televisiva Fox. Secondo indiscrezioni giornalistiche internazionali, la leader avrebbe già avviato contatti formali con esponenti del Congresso e del Dipartimento di Stato americano per agevolare il suo rientro, riscontrando tuttavia una forte freddezza da parte dei funzionari della Casa Bianca.









