Il punto sulla vertenza dell’autotrasporto e sul ripristino della circolazione dei mezzi pesanti in tutta Italia porta la firma del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Intervenuto a Milano per fare il bilancio sulle proteste che hanno interessato le arterie stradali del Paese, il titolare del Mit ha tracciato un quadro della situazione, distinguendo nettamente le rivendicazioni di categoria dagli episodi di vera e propria prepotenza criminale.
Sicurezza e ordine pubblico: stop alle minacce sui piazzali
Sullo stato della rete viaria e sulle sacche di tensione ancora presenti nelle diverse regioni, il vicepresidente del Consiglio ha chiarito la mappa delle riaperture e la linea dura adottata dal governo contro gli episodi di violenza.
“La situazione si è sbloccata quasi ovunque: Sicilia, Puglia, Basilicata, Molise, quasi ovunque, anche in Calabria e in Campania”, ha dichiarato il ministro Salvini.
“Rimangono alcune interruzioni dove però gli stessi camionisti segnalano minacce, aggressioni, taglio di gomme, botte. Lì non è più una questione di autotrasporto, lì è una questione di criminalità , di gente che chiede il pizzo, e quindi lì interverranno le forze dell’ordine”.
Gli aiuti ai padroncini: stop alle rate dei leasing e ripartizione dei costi
Sul piano economico, oltre al miliardo di euro sbloccato che ha trovato il favore delle aziende di trasporto di grandi dimensioni, l’attenzione dell’esecutivo si è concentrata sulla tutela delle piccole realtà d’impresa e dei singoli trasportatori dotati di flotte meno recenti.
Il ministro ha illustrato gli strumenti inseriti nel provvedimento normativo a sostegno dei lavoratori del settore: “Tanti piccolini, tanti padroncini, tanti lavoratori con due, tre o quattro mezzi non esattamente di ultima generazione, quindi Euro 3 o Euro 4- che erano esclusi per volere dell’Europa da questi contributi- a loro veniamo incontro nel decreto di oggi con la spalmatura del costo del carburante anche sui committenti, quindi non solo a carico degli autotrasportatori, e con una sospensione di 5 mesi, fino a tutto marzo 2027, dei leasing che hanno in corso”.
Una combinazione di interventi che, secondo il titolare dei Trasporti, servirà a dare respiro immediato alle imprese: “Quindi vuol dire sospendere dei pagamenti, avere liquidità e poter ritornare a lavorare”.














