Importante svolta per l’assistenza sociosanitaria nel territorio lametino. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro e la Città di Lamezia Terme hanno siglato l’Accordo Interistituzionale per coordinare in maniera unitaria gli interventi destinati alle persone non autosufficienti, con disabilità o in condizioni di forte fragilità.
La firma ha rappresentato anche la prima intesa formale alla presenza del nuovo direttore generale dell’ASP di Catanzaro, Maria Mariani, accolta dal sindaco Mario Murone unitamente ai rappresentanti di Giunta, Consiglio comunale e vertici del distretto sanitario.
L’intesa stabilisce una regia comune tra l’Ambito Territoriale Sociale e il Distretto Sanitario per garantire continuità tra cure sanitarie e sostegni sociali. Il Punto Unico di Accesso (PUA), con sede nella Casa della Comunità, sarà la porta d’ingresso integrata ai servizi, mentre le équipe multidisciplinari garantiranno la stesura dei Piani Assistenziali Individualizzati (PAI) e dei Progetti di Vita tramite la figura del Case Manager e l’istituzione di un Tavolo di Coordinamento Distrettuale.
Vento di novità all’ASP e convocazione della Conferenza dei Sindaci
La nuova sinergia istituzionale punta a velocizzare le risposte ai cittadini tagliando le burocrazie.
Il sindaco Mario Murone ha espresso parole di vivo apprezzamento per l’insediamento del nuovo vertice dell’azienda sanitaria provinciale: “Già da questi primi giorni della gestione del nuovo direttore generale, all’interno dell’ASP si respira un vero e proprio vento di novità. Con la sua forte attenzione alla prevenzione, al potenziamento della medicina territoriale e alla messa a punto di interventi concreti per l’abbattimento delle liste d’attesa, la DG Mariani ha mostrato da subito la statura e la concretezza del proprio impegno per la sanità locale”. Il primo cittadino ha inoltre tracciato i prossimi passaggi operativi: “Come condiviso durante l’incontro, nelle prossime settimane sarà convocata la Conferenza dei Sindaci.
L’obiettivo prioritario è quello di essere immediatamente operativi e concentrarsi sulle azioni concrete per dare corpo agli impegni presi, lavorando nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali, ma tenendo sempre al centro dell’agenda amministrativa e sanitaria il cittadino e la sua salute”.














