I controlli serrati lungo le tratte ferrate della regione mettono a segno un importante risultato nel contrasto al fenomeno dei furti di materiale strategico.
Il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Calabria ha predisposto un dispositivo di controllo rafforzato lungo la rete ferroviaria regionale, finalizzato a innalzare i livelli di sicurezza e a prevenire e contrastare i furti di rame in ambito ferroviario.
Un’operazione di prevenzione ad ampio raggio che ha consentito di sventare un impoverimento delle infrastrutture e i conseguenti disagi alla circolazione dei treni.
Il ritrovamento nella galleria di Marcellinara
L’attenzione degli agenti si è concentrata in particolar modo sulle aree ritenute maggiormente sensibili per le infrastrutture del territorio. Nei giorni scorsi, l’attivita’ di vigilanza ha interessato in particolare le tratte ferroviarie maggiormente esposte a episodi di furto di cavi, con specifica attenzione alle fasce orarie serali e notturne.
Proprio durante una delle perlustrazioni mirate, gli operatori del Posto Polfer di Catanzaro Lido hanno rinvenuto, all’interno della Galleria di Marcellinara, circa 250 chilogrammi di cavi di rame, per un valore commerciale stimato di circa 4.000 euro.
Il piano dei ladri per sottrarre il prezioso metallo
Dalla modalità con cui il materiale è stato stoccato nell’anfratto del traforo emerge una preparazione logistica precisa da parte dei malviventi, mirata a un successivo prelievo rapido. Il materiale era stato precedentemente rimosso e accuratamente disposto in bobine, verosimilmente per facilitarne il successivo recupero e trasporto.
L’intervento provvidenziale della Polizia Ferroviaria ha così interrotto il piano prima che il prezioso “oro rosso” potesse alimentare il mercato nero.













