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10 Marzo 2026
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Operazione Sisma, le mani della ‘ndrangheta sui fondi post-terremoto

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I carabinieri del Comando provinciale di Mantova, a conclusione di indagini coordinate dalla Dda di Brescia, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare a carico di dieci persone indagate per concussione, corruzione e intestazione fittizia di società”, con l’aggravante delle finalità mafiose, per aver agevolato la cosca ‘ndranghetista Dragone locale ramificazione dei clan di Cutro.

Operazione Sisma

L’operazione è in corso in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Calabria. I reati sarebbero stati commessi nell’ambito delle procedure per la concessione di ‘fondi sisma’ per ricostruzione di immobili danneggiati dal terremoto del 2012 in provincia di Mantova. Sono decine anche le perquisizioni in atto da parte dei carabinieri in abitazioni e in studi tecnici di professionisti interessati dalle indagini nelle varie regioni italiane nell’operazione chiamata ‘Sisma’.

I nomi degli indagati

Monica Bianchini, classe 1965 Ostiglia (MN)

Felice D’Errico, classe 1965 Mirandola (MO)

Giuseppe Di Fraia, classe 1967 Poggio Rusco (MN)

Enrico Ferretti, classe 1975 Guastalla (RE)

Carlo Formigoni, classe 1950 Borgo Mantovano (MN)

Francesco Garofalo, classe 1968 Gonzaga (MN)

Rossano Genta, classe 1956 Ostiglia (MN)

Antonio Guerriero, classe 1974 Mantova

Giuseppe Todaro, classe 1986 (nato a Crotone) Reggiolo (RE)

Raffaele Todaro, classe 1962 (nato a Cutro) Peschiera del Garda (VR)

Pierangelo Zermani, classe 1957 Medesano (PR)

 

 

 

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