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26 Maggio 2026
26 Maggio 2026
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Acqua a rischio nei Comuni del Cosentino, la strategia di Caruso: “Interventi urgenti e programmazione”

Durante il tavolo con Sorical, Franz Caruso ha sottolineato la necessità di provvedimenti immediati per fronteggiare l’emergenza idrica, senza dimenticare la pianificazione futura

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“E’ stato un incontro positivo quello avuto questa mattina con i vertici Sorical“. È quanto ha affermato Franz Caruso, che ha guidato una delegazione di Sindaci al tavolo di confronto svoltosi questa mattina con i vertici Sorical, per affrontare l’emergenza idrica dei Comuni serviti dallo schema acquedottistico Abatemarco/Capodacqua.

Confronto costruttivo e percorso condiviso

“La riunione – ha proseguito Franz Caruso – è stata improntata a un confronto schietto e costruttivo, con l’obiettivo di definire insieme un percorso per risolvere l’emergenza idrica, un problema atavico. L’urgenza è chiara: dobbiamo dare risposte immediate ai cittadini, ma senza trascurare la programmazione futura. Sono stati proposti provvedimenti per affrontare nel tempo la penuria d’acqua, una questione complessa che va oltre la responsabilità dei Comuni e di Sorical. Servono interventi sostanziali e finanziamenti consistenti da parte di Enti sovracomunali, e la sinergia tra istituzioni sarà fondamentale per rafforzare la richiesta di risorse e ottenere una risposta positiva dalla Regione“.

Investimenti emergenziali e medio-lungo periodo

L’incontro, richiesto dai Sindaci, è servito per fare il punto sugli investimenti emergenziali e su quelli di medio e lungo periodo. Tra i temi affrontati anche il cronoprogramma relativo al subentro nella gestione da parte di Sorical.

Interventi tecnici e gestione delle perdite

In apertura, l’amministratore unico della società, Cataldo Calabretta, ha chiarito la scelta tecnica di rinviare la riparazione di una perdita individuata nelle colline di Montalto. “Fermare oggi l’Abatemarco per una perdita di circa 20 litri al secondo – ha spiegato – significherebbe interrompere la fornitura di 750 litri al secondo a 26 Comuni, causando un disagio di 5-6 giorni. I tecnici hanno quindi incaricato un’azienda specializzata di tentare la riparazione senza interrompere l’esercizio dell’acquedotto.”

Subentro di Sorical e attività propedeutiche

Per quanto riguarda la richiesta, avanzata da molti Sindaci (presenti quelli di Paola, Longobardi, Montalto Uffugo, Aiello, Celico e Rogliano), di anticipare il subentro di Sorical, il direttore generale Giovanni Paolo Marati ha sottolineato la necessità di svolgere prima alcune attività propedeutiche: la conoscenza dettagliata degli asset infrastrutturali e la bonifica della banca dati utenti. Tali operazioni sono indispensabili per evitare ripercussioni negative sulla gestione amministrativa e tecnica del servizio.

Efficienza delle reti e analisi delle cause

Il direttore Marati ha inoltre evidenziato che, nonostante la siccità, la maggior parte dei Comuni non dovrebbe avere problemi se le reti idriche fossero efficienti. I tecnici hanno spiegato che la carenza d’acqua non dipende da una singola causa, ma da una combinazione di fattori storici, tecnici e gestionali delle reti comunali.

I tecnici, infine, hanno preso atto dei rilievi mossi dai Sindaci intervenuti, proponendo opportune soluzioni che saranno approfondite e valutate nel corso di nuovi incontri da svolgersi nei diversi territori.

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