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26 Febbraio 2026
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Enac potenzia l’aeroporto di Crotone: più ore di volo per rafforzare mobilità, turismo e sviluppo del territorio

Via libera a orari più estesi e servizi potenziati anche per Rimini, Comiso, Parma, Salerno, Cuneo e Forlì

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L’ENAC ha dato parere favorevole all’ampliamento progressivo dell’operatività di sette aeroporti italiani: Aeroporto di Rimini, Aeroporto di Crotone, Aeroporto di Comiso, Aeroporto di Parma, Aeroporto di Salerno, Aeroporto di Cuneo e Aeroporto di Forlì.
La decisione arriva dopo una serie di valutazioni tecniche e consentirà l’estensione degli orari di apertura e, in alcuni casi, l’upgrade dei servizi di navigazione aerea. Secondo l’Ente, la nuova configurazione non solo accoglie le richieste dei gestori, ma permette anche di valorizzare il potenziale di crescita degli scali, garantendo al tempo stesso la piena efficacia degli oneri di servizio pubblico.

Gli interventi aeroporto per aeroporto

Nel dettaglio queste le variazioni, aeroporto per aeroporto: aeroporto di Rimini, estensione da 16 a 24 ore con avvio entro il primo semestre 2027; aeroporto di Crotone, estensione da 12 a 16 ore con avvio dal 1 aprile 2026; aeroporto Comiso, estensione da 16 ore a 18 ore con avvio dell’attività prevista dal 1 giugno 2026; aeroporto di Parma, estensione da 16 a 18 ore con avvio 1 febbraio 2027; aeroporto di Salerno, 18 ore passando da servizio Afis a servizio Tower con avvio entro il primo semestre 2027; aeroporto di Cuneo, estensione già in vigore da 10 a 14 ore sia nella stagione invernale sia in quella estiva; aeroporto di Forlì, operatività invariata di 16 ore con copertura dei costi a carico del sistema tariffario.

Costi coperti dal sistema tariffario europeo

L’Enac ha precisato che i costi incrementali legati alle nuove modalità operative non graveranno sui gestori aeroportuali, ma saranno coperti tramite il sistema tariffario previsto dal regolamento europeo 2019/317, inserito nel piano delle performance 2025-2029 presentato alla Commissione europea.

Di Palma: “Riserva di capacità a supporto degli scali maggiori”

“Per questi aeroporti coinvolti si tratta di un risparmio importante, oltre che di un ulteriore elemento per sviluppare il progetto Enac per la mobilità aerea regionale – Ram”, ha spiegato il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma.
“Ampliando l’orario di operatività di questi scali, garantiamo anche una riserva di capacità operativa a supporto degli aeroporti maggiori, creando nuove opportunità di investimento e di sviluppo economico e turistico per i territori”.
L’obiettivo, dunque, è duplice: alleggerire la pressione sugli scali prossimi alla saturazione e rafforzare il ruolo degli aeroporti regionali nella rete nazionale.

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