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5 Marzo 2026
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Assalti ai bancomat, scatta la “barriera” anti-crimine: a Catanzaro firmato protocollo in Prefettura

Accordo tra istituzioni, forze dell’ordine e sistema bancario per contrastare gli assalti agli sportelli Atm. Il sottosegretario Wanda Ferro: “Lo Stato c’è”

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Una vera e propria “barriera” contro gli assalti alle banche. È stato sottoscritto nella Prefettura di Catanzaro il protocollo per la prevenzione della criminalità finanziaria, nato dopo i recenti e gravi episodi che hanno visto diversi sportelli bancomat fatti esplodere in Calabria, in particolare nel Catanzarese.

L’intesa è stata firmata alla presenza del sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, dal prefetto Castrese De Rosa e dal coordinatore di Ossif – Centro di ricerca Abi Sicurezza Anticrimine Marco Iaconis. Presenti anche i vertici delle forze dell’ordine e i delegati dei Comuni di Catanzaro, Lamezia Terme, Soverato, Decollatura e Vallefiorita.

Ferro: “Lo Stato è presente”

“La firma del protocollo rappresenta un importante accordo di collaborazione tra Prefettura, forze di polizia e sistema bancario, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei cittadini, dei risparmiatori e degli istituti di credito”, ha dichiarato Ferro.

Il sottosegretario ha ricordato che l’intesa nasce anche “in risposta ai recenti episodi criminali verificatisi nel territorio, per i quali le forze dell’ordine hanno già individuato i responsabili”.

Ferro ha inoltre evidenziato che il protocollo si inserisce nel quadro delle nuove misure previste dal pacchetto sicurezza del governo, che contempla pene fino a 25 anni di reclusione per chi assalta o incendia bancomat e strutture strategiche, anche con modalità assimilabili a tecniche militari.

“Lo Stato c’è, è presente”, ha sottolineato.

De Rosa: “Non un atto formale ma uno strumento operativo”

Il prefetto De Rosa ha spiegato che il protocollo punta a rafforzare la prevenzione attraverso una collaborazione più stretta tra istituzioni e settore privato.

“Prevede uno scambio più efficace di informazioni e banche dati, l’utilizzo di tecnologie avanzate e un controllo del territorio più mirato, per permettere alle forze di polizia di intervenire in modo tempestivo ed efficace”, ha affermato.

Il prefetto ha ribadito che “i protocolli non sono semplici atti formali, ma strumenti operativi che diventano concreti grazie all’impegno delle persone chiamate ad applicarli” e ha reso noto che all’accordo hanno aderito dodici istituti di credito del territorio.

Tecnologie e intelligenza artificiale contro i colpi agli Atm

Tra i punti qualificanti dell’intesa, come evidenziato da Iaconis, vi sono l’innalzamento dei livelli di prevenzione attraverso uno scambio informativo più strutturato con le forze di polizia e l’adozione di misure di sicurezza calibrate per ogni filiale e sportello Atm, sulla base di specifiche valutazioni del rischio.

Il protocollo contempla anche l’impiego delle tecnologie più moderne, compreso lo scambio di informazioni legate all’intelligenza artificiale, a supporto sia delle attività di prevenzione sia di quelle investigative.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: fermare l’escalation di assalti agli sportelli bancari e rafforzare la sicurezza dei territori più esposti, in una fase in cui la criminalità punta sempre più spesso a colpire infrastrutture finanziarie strategiche.

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