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14 Maggio 2026
14 Maggio 2026
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Calabria nella morsa del maltempo e temperature in picchiata. La protezione civile dichiara l’allerta gialla nella fascia tirrenica

Un violento fronte perturbato sta portando piogge torrenziali, neve a quote basse e un brusco calo termico. La Protezione Civile monitora con attenzione il versante tirrenico calabrese per il rischio di esondazioni e nubifragi.

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Il panorama meteorologico sull’Italia subisce un drastico mutamento a causa di un’ondata di instabilità che, partita dalle regioni settentrionali, si appresta a stringere l’intero Paese in una morsa di piogge e temperature ben al di sotto delle medie stagionali. Tra venerdì e sabato, il peggioramento si farà più incisivo al Centro-Nord, con precipitazioni intense che favoriranno il ritorno della neve su Alpi e Appennino settentrionale fino a quote di 1200-1300 metri. Il sistema perturbato non risparmierà il Meridione, dove il calo termico sarà avvertibile con una diminuzione prevista tra i 5 e i 6 gradi rispetto ai valori consueti del periodo.

Massima allerta sul versante tirrenico calabrese

La situazione appare particolarmente delicata in Calabria, dove la Protezione Civile regionale ha emesso per oggi un bollettino di allerta gialla. L’attenzione è focalizzata lungo tutta la fascia tirrenica, territorio esposto a potenziali fenomeni temporaleschi di forte intensità. Gli esperti avvertono che tali eventi potrebbero evolvere in nubifragi persistenti, con il concreto rischio di esondazioni per i corsi d’acqua dotati di bacini idrografici di grandi dimensioni. La vigilanza resta alta per mitigare gli impatti di possibili criticità idrogeologiche sul territorio regionale.

Evoluzione del fine settimana e tendenze future

Nonostante la fase critica, le ultime elaborazioni indicano una parziale tregua nella seconda parte del weekend. Domenica il tempo dovrebbe mostrare segni di miglioramento, sebbene permanga una residua instabilità nelle ore pomeridiane. Per la prossima settimana, i modelli previsionali suggeriscono un possibile cambio di scenario: l’espansione dell’anticiclone sull’Europa occidentale potrebbe infatti lambire l’Italia, garantendo una maggiore stabilità atmosferica. Nel frattempo, al Sud si assisterà a una serata di ampie schiarite, pur con minimi termici stazionari o in lieve flessione.

Dinamiche regionali e quadro termico per le prossime ore

Nelle regioni meridionali e sulle isole, la mattinata odierna è stata caratterizzata da una relativa stabilità, ma il pomeriggio vedrà un incremento dell’instabilità tra Campania, Molise, Puglia e Basilicata. Per la giornata di domani, la Sardegna sarà interessata da piogge sparse e temporali, mentre nel resto del Mezzogiorno prevarrà il sole prima di un nuovo peggioramento notturno sulla Campania. Le temperature massime, dopo una temporanea flessione, subiranno un nuovo aumento al Sud e sulle isole maggiori, in attesa che il fronte freddo completi il suo transito sulla Penisola.

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