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16 Maggio 2026
16 Maggio 2026
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Capodanno Rai, Catanzaro contro i pregiudizi. Iemma: “Rispetto e verità per unità del Paese”

Il vicesindaco respinge le critiche di Fanpage sull'evento "L'Anno che Verrà". L'amministrazione comunale rivendica il successo d'immagine della città di fronte a milioni di telespettatori.

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Dopo il grande show di Rai 1, Catanzaro si trova a dover gestire non solo i postumi dell’entusiasmo in piazza, ma anche un acceso scontro mediatico. Al centro della polemica ci sono le analisi della testata Fanpage, firmate da Gennaro Marco Duello, che hanno dipinto l’evento e la location sotto una luce non gradita all’amministrazione locale. Per il vicesindaco Giusy Iemma, tali osservazioni non sono solo errate, ma profondamente lesive della dignità della città e dell’intera regione.

La replica ai media: “Stereotipi lontani dalla realtà”

Secondo Iemma, le critiche mosse dalla testata nazionale mancherebbero di una conoscenza reale del territorio, riducendosi a meri luoghi comuni. “Le critiche mosse da Fanpage e i commenti di Gennaro Marco Duello sul Capodanno Rai e sulla Calabria appaiono infondati, superficiali e lontani dalla realtà dei fatti. Parlare di ‘esilio’ o di un presunto ridimensionamento culturale senza conoscere Catanzaro, la sua storia e il suo patrimonio umano e naturale significa alimentare stereotipi che non rendono giustizia alla verità” ha dichiarato con fermezza il vicesindaco.

Contrariamente al racconto mediatico contestato, l’amministrazione descrive una città che ha saputo sfruttare la vetrina nazionale per mostrare efficienza e vitalità. Durante la kermesse L’Anno che Verrà, i telespettatori italiani avrebbero visto “una città viva, accogliente, ricca di cultura, tradizioni e talento” capace di rappresentare l’Italia intera con orgoglio.

Azione istituzionale e difesa dell’Unità d’Italia

Il comune di Catanzaro non ha lasciato cadere l’attacco nel vuoto. Il sindaco Nicola Fiorita è intervenuto direttamente con la direzione della testata per chiedere un cambio di rotta nella narrazione. Un’azione definita corretta dalla Iemma, poiché in contesti simili “non servono polemiche, ma risposte concrete e un confronto diretto e responsabile, utile a ristabilire i fatti e a contrastare narrazioni distorte”.

Il discorso del vicesindaco si è poi allargato a una riflessione più profonda sul rapporto tra Nord e Sud, ravvisando in certe analisi un “atteggiamento discriminatorio” che le istituzioni calabresi intendono combattere. “L’unità del Paese è stata una scelta voluta dall’Italia intera, una responsabilità condivisa che ha richiesto sacrifici e impegno collettivo. Oggi è doveroso difenderla promuovendo rispetto, coesione e pari dignità tra tutti i territori” ha aggiunto Iemma.

Eccellenze locali contro il folclore: il caso del vino Icaro

L’articolo della Iemma cita inoltre elementi simbolici dello spettacolo che avrebbero dovuto comunicare modernità e qualità, invece di semplice folclore. Tra questi, spicca la degustazione del vino Icaro, descritto come un “simbolo di un’eccellenza calabrese che racconta identità, storia e qualità, lontano da ogni folclorismo e stereotipo”.

In chiusura, l’amministrazione lancia un guanto di sfida ai detrattori, invitandoli a toccare con mano la realtà cittadina prima di emettere sentenze: “Invitiamo chi giudica senza conoscere a visitare Catanzaro, a scoprirne i panorami, la storia, la sua cultura e le persone. Solo l’esperienza diretta consente di esprimere opinioni fondate e oneste”. Il messaggio finale è perentorio: “Catanzaro e la Calabria meritano rispetto e conoscenza. Non consentiamo più pregiudizi e semplificazioni superficiali e distorte”.

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